Oncodermatologia
Nel 2021 su Journal of the American Academy of Dermatology, sono state pubblicate le caratteristiche del carcinoma basocellulare (BCC - Basal cell carcinoma) e dei suoi sottotipi, individuate in seguito ad una revisione sistematica effettuata da studiosi provenienti da Israele
Il carcinoma basocellulare (BCC - basal cell carcinoma) rappresenta il tumore più comune tra gli individui dalla carnagione chiara. Sebbene raramente sia fatale, è associato a morbilità e ad onerosi costi per la sanità. Poiché la sua incidenza a livello
La gestione del paziente con patologie croniche alla luce dei nuovi modelli di assistenza territoriale proposti, tra Pnrr e DM71, telemedicina, assistenza domiciliare e istituzione delle Case di Comunità è stata al centro dell'ultimo incontro di Camerae Sanitatis. Ma per un
Sono 25 i giovani talenti dell’oncologia che hanno tagliato il traguardo della terza edizione di Oncology Management Fast Track (Omft), il corso biennale promosso da Cipomo - Collegio Italiano dei Primari Oncologi Ospedalieri - e Sda Bocconi School of Management destinato agli specialisti che aspirano a
In Italia ne è affetta quasi una persona su tre con problemi dermatologici e anche se la prevalenza della malattia cronica varia molto a livello globale, con l'invecchiamento della popolazione sarà destinata a crescere. Con il 27,4% delle persone che si
Le combinazioni di inibitori BRAF/MEK rappresentano la terapia di riferimento per i pazienti colpiti da melanoma metastatico con mutazione BRAF V600. A seconda della combinazione, il trattamento standard è comunemente associato a piressia o fotosensibilità terzo grado III. Al fine descrivere
Nonostante gli inibitori BRAF e MEK siano altamente efficaci per il 40-50% dei melanomi metastatici cutanei con mutazioni BRAF V600, gli agenti mirati sono risultati inefficaci per il trattamento dei melanomi metastatici BRAF V600 “wild-type” (wt), negli studi condotti finora. Per
L'escissione chirurgica delle lesioni del melanoma deve essere eseguita prima della terapia neoadiuvante o può essere rinviata ed eseguita insieme alla linfoadenectomia, dopo l'immunoterapia neoadiuvante? Per rispondere a questa domanda, un gruppo di studiosi provenienti da Olanda, Australia e Germania,
Brentuximab vedotin, un anticorpo monoclonale farmaco-coniugato utilizzato in pazienti affetti da micosi fungoide (MF) e il linfoma anaplastico cutaneo primitivo a grandi cellule (C-ALCL), ovvero i due sottotipi più comuni di linfomi cutanei a cellule T che esprimono CD30+ sulla