Oncodermatologia
Facilmente gestibile nelle sue forme precoci, diventa difficile da trattare in circa il 3% dei casi, quando progredisce nella fase avanzata risultando particolarmente aggressivo. È il carcinoma cutaneo a cellule squamose (Cscc), un tumore della pelle con un notevole impatto
Anche se sia il coinvolgimento dei linfonodi regionali che il numero di linfonodi metastatici vengono considerati fra i principali fattori determinanti della sopravvivenza nei melanomi cutanei, la portata della dissezione linfonodale è stata analizzata in qualità di indicatore prognostico indipendente
Dato il suo ruolo come checkpoint immune, i livelli di PD-1 solubile (sPD-1) potrebbero essere utili come biomarcatore prognostico o predittivo nei pazienti oncologici trattati con vaccini. Livelli molto massi di sPD-1 potrebbero indicare il rischio di una risposta immune anticancerosa
Le attuali linee guida per il monitoraggio dei pazienti con melanoma si basano su evidenze limitate. Allo scopo di guidare la sorveglianza dermatologica, è stato sviluppato un modello di previsione del rischio di susseguenti melanomi primari sulla base di fattori
A partire dal mese di gennaio del 2015, i carcinomi squamocellulari o le cheratosi attiniche multiple della cute causate dalle radiazioni UV naturali vengono riconosciuti come patologie del lavoro in Germania. Sono necessari con urgenza interventi che migliorino il comportamento relativo
Sussistono evidenze insufficienti per valutare rischi e benefici dello screening dei melanomi maligni nell’adulto nella popolazione generale. Molte nazioni hanno programmi per lo screening dei melanomi, ma rimane poco chiaro se questi programmi riducano morbidità e mortalità o causino danni non
(Reuters Health) – Poiché i parrucchieri vedono la testa e la pelle del collo di un cliente in modo ravvicinato e particolare, sono in grado di individuare macchie insolite o cambiamenti che potrebbero essere ricondotte a un melanoma. È quanto
Gli acidi grassi hanno diversi effetti fisiologici sui melanomi. Ad esempio, l’acido palmitico incrementa i livelli di melanina, mentre l’acido linoleico ed il DHA li riducono, e lo stesso DHA sopprime la crescita tumorale. Un recente studio, è stato incentrato sulla
I pazienti anziani presentano la massima incidenza dei melanomi, e la popolazione nelle nazioni occidentali sta invecchiando. E' stata condotta un’indagine che ha valutato il modo in cui la differenza di sopravvivenza fra pazienti giovani ed anziani con melanoma si