Oncodermatologia
Gli agenti anti-PD1 sono passati rapidamente alla pratica clinica dopo l’approvazione della FDA statunitense, ma i pazienti trattati nella pratica clinica sono stati più anziani rispetto a quelli previsti negli studi clinici basilari. Secondo Cary Gross della Yale University School of
La Food and Drug Administration (Fda) americana ha approvato la combo con l'inibitore BRAF encorafenib (braftovi) e l'inibitore MEK binimetinib (Mektovi) nel trattamento dei pazienti con melanoma non operabile o metastatico e con BRAF mutato, rilevato da un test approvato
Per quanto l’immunoterapia con PD-inibitori abbia conseguito alcuni notevoli successi terapeutici nel melanoma metastatico, alcuni pazienti smettono di rispondere quando il tumore acquisisce una resistenza all’inibizione della PD-, ma alcuni dati preliminari suggeriscono che questa resistenza possa essere superata con
La ciclina F è una componente di un complesso di ligasi che contiene anche SKP, cullina ed F-box. L’attività di questa molecola comprende controllo del ciclo cellulare, duplicazione dei centrosomi e risposta al danno a carico del DNA. I profili di
(Reuters Health) – A parità di indicazioni, gli uomini avrebbero una maggiore risposta, rispetto alle donne, all'immunoterapia, nel trattamento di diversi tipi di tumore. A suggerirlo è stata una review condotta da un gruppo di ricercatori dell'European Institute of Oncology
L’antigene NY-ESO-1 è un componente altamente immunogeno dei melanomi che è stato incorporato negli studi clinici sui vaccini adiuvanti. Sono stati condotti tre studi precoci in questo campo su pazienti con melanomi resecati ad alto rischio, per un totale di
L’incidenza dei melanomi cutanei potrebbe essere lievemente aumentata nei soggetti con Hiv rispetto agli altri, ma poco è noto sulla correlazione fra immunosoppressione, replicazione dell’Hiv e trattamento antiretrovirale con il rischio di melanoma. E’ stato esaminato un campione di 33.934 soggetti
E stata condotta un’indagine con lo scopo di accertare se il nivolumab in combinazione o meno con l’ipilimumab estenda o meno la sopravvivenza complessiva e quella libera da progressione rispetto alla monoterapia con ipilimumab nei pazienti con melanomi avanzati precedentemente
I diodi superluminescenti (LED) si propongono come fonte di luce promettente ed innovativa nella terapia fotodinamica, specialmente per il trattamento delle lesioni della cheratosi attinica. E’ stato condotto uno studio allo scopo di valutare la tollerabilità e l’efficacia dei LED nella