Oncodermatologia
La pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto profondo su tutti gli ambiti della medicina, compresa la diagnosi e la gestione del melanoma cutaneo. Le restrizioni sanitarie, la paura del contagio e il rallentamento degli screening hanno inevitabilmente portato a
Negli ultimi anni, l’introduzione di tecnologie avanzate come il machine learning (ML) e il deep learning (DL) ha trasformato profondamente il panorama diagnostico del melanoma. Questi strumenti innovativi, infatti, consentono di analizzare le immagini dermoscopiche con crescente precisione e rapidità,
Uno studio clinico randomizzato, pubblicato come analisi secondaria del trial SCIN (Surgery Versus Combined Treatment With Curettage and Imiquimod for Nodular Basal Cell Carcinoma), ha valutato l’efficacia a lungo termine del curettage superficiale (SC) seguito dalla crema imiquimod al 5%
La malattia extramammaria di Paget (EMPD) è una rara condizione cutanea che, in alcuni casi, può essere associata a un adenocarcinoma interno sottostante, noto come EMPD secondaria. La frequenza di questa associazione varia significativamente in base alla localizzazione anatomica: ciò
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha fatto nuova luce sulla connessione tra i linfomi cutanei (CL) e il sarcoma di Kaposi (KS), indagando le possibili cause e i fattori scatenanti di questa associazione. Lo studio, pubblicato nel 2025 sul Journal
L’esposizione al sole durante l’infanzia è un fattore determinante per il rischio di cancro della pelle in età adulta. Sebbene molte persone di diverse etnie credano che la loro carnagione conferisca una protezione naturale dai danni solari, un recente studio
Un team di scienziati italiani e austriaci ha condotto una revisione sistematica esplorativa per analizzare l'attuale utilizzo dei Patient-Reported Outcomes (PRO), ovvero i risultati riportati direttamente dai pazienti, negli studi clinici che investigano gli inibitori di BRAF per il trattamento
Una meta-analisi condotta su 19 studi clinici randomizzati e oltre 13.800 pazienti con melanoma avanzato ha evidenziato il ruolo cruciale di alcuni indicatori clinico-patologici e molecolari nella selezione dei pazienti per trattamenti basati sull'immunoterapia. I risultati, pubblicati di recente su
Il Talimogene laherparepvec (T-VEC), un virus oncolitico geneticamente modificato derivato dall’Herpes Simplex Virus tipo 1 (HSV-1), è stato approvato dalla FDA per il trattamento del melanoma in stadi avanzati (IIIB-IV). Un recente studio pubblicato nel 2025 sul Journal of Oncology