Oncodermatologia
I risultati recentemente ottenuti con i PDL-1 inibitori nei carcinomi a cellule di Merkel hanno portato per la prima volta un qualche ottimismo nel trattamento di questi pazienti. Due recenti studi su avelumab e pembrolizumab hanno suggerito fortemente che il
Le nuove terapie per i melanomi sono associate ad un miglioramento della sopravvivenza, ma la qualità della vita di questi pazienti e, in particolare, gli esiti psicosociali per tutti i pazienti e nello specifico per quelli trattati con le terapie
Vivere o lavorare sotto al sole aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle, melanoma e non. Per questo motivo la prevenzione e la sensibilizzazione sono essenziali, soprattutto per le categorie a rischio. A confermarlo, i risultati della campagna “L’amore per il mare è nella
La microscopia confocale a reflettanza (RCM) può garantire una valutazione cellulare efficace delle lesioni cutanee di cui si sospetta la natura cancerosa. Si tratta di una nuova tecnologia che sta fondamentalmente cambiando il modo in cui si diagnosticano i tumori
La rapida e solida efficacia clinica dell’ingenolo mebutato contro la cheratosi attinica ha determinato la recente approvazione di questo farmaco. E’ stato effettuato uno studio di fase 1 con la prima analisi omnicomprensiva delle modalità d’azione cellulari e molecolari dell’ingenolo
La diagnosi precoce dei tumori cutanei non melanomatosi è potenzialmente possibile mediante la tomografia a coerenza ottica (OCT), che fornisce immagini non invasive ed in tempo reale della cute con risoluzione micrometrica ed una profondità d’immagine sino a 2 mm.
La cheratosi attinica è molto comune, con una prevalenza negli USA stimata a quasi 40 milioni di casi nel 2004, ed un costo annuo superiore ad un milione di dollari statunitensi. Non esiste comunque alcuna definizione universalmente accettata di cheratosi
(Reuters Health) - I bambini e i ragazzi che hanno un melanoma a livello di testa e collo hanno più facilmente metastasi rispetto agli adulti, ma la loro sopravvivenza è più lunga. A dimostrarlo è uno studio coordinato da Morgan
Il trattamento dei melanomi uveali può danneggiare il benessere psicologico del paziente. Un recente studio ha valutato gli esiti riportati dal paziente stesso riguardo ansia, depressione e qualità della vita nell’arco dei 2 anni susseguenti al trattamento su 411 soggetti. Per