Oncoematologia
Il melfalan è stato utilizzato nel trattamento di vari tumori maligni ematologici per quasi 60 anni. Oggi esso fa parte della terapia standard per il mieloma multiplo, ed è anche parte dei regimi mieloablativi associati al trapianto di cellule staminali
Attualmente sussistono poche linee guida per documentare ed eseguire il cambiamento negli obiettivi del trattamento nel contesto delle patologie ematologiche incurabili. E' stato dunque condotto uno studio atto a migliorare la transizione verso la terapia palliativa per i pazienti con
I sopravvissuti adulti ad una leucemia linfoblastica acuta infantile necessitano di consulenze sui fattori di rischio modificabili che potrebbero ridurne il rischio di scarsa salute ossea e fragilità. Secondo Carmen Wilson del St Jude Children's Research Hospital di Memphis, autrice
In un recente studio clinico, il farmaco sperimentale noto come rigosertib non ha migliorato significativamente la sopravvivenza complessiva rispetto alla migliore terapia di supporto disponibile nei pazienti con sindrome mielodisplastica per i quali il trattamento standard con il farmaco di
La metilazione del DNA aberrante è una caratteristica di tumori fra i quali figurano quelli maligni del sangue. Le mutazioni nei geni regolatori della metilazione del DNA noti come DNMT3A, TET1/2 ed IDH1/2 ricorrono spesso sia nelle leucemie che nei
I linfomi non-Hodgkin rappresentano la terza forma di tumore maligno più comune in bambini, adolescenti e giovani adulti. Si tratta di un insieme proteiforme di patologie che derivano da un punto di svolta chiave durante lo sviluppo dei linfociti B
(Reuters Health) - Un gruppo di ricercatori di Taiwan ha analizzato i dati di più di 5000 pazienti affetti da leucemia, riscontrando che l'angioplastica coronarica aumenta il rischio di insorgenza del tumore. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Medicine. Il
Gli inibitori del segnale Bcr, noti come ibrutinib ed idelalisib stanno rivoluzionando il trattamento della leucemia linfatica cronica (LLC) e di altri tumori maligni a cellule B. Questi agenti orali, da soli o in combinazione con altri farmaci, hanno dimostrato un’attività
Il trattamento del mieloma multiplo (MM) è migliorato significativamente, per quanto la malattia rimanga incurabile. Gli studi clinici prospettici che hanno valutato l’impatto dei nuovi farmaci come i proteasoma-inibitori o gli agenti immunomodulanti sono limitati, in quanto essi non riflettono