Oncoematologia
Ivosidenib, un nuovo trattamento orale a bersaglio molecolare, inibitore selettivo dell’enzima Isocitrato Deidrogenasi 1 (IDH1), è ora disponibile anche in Italia. Le mutazioni del gene che codifica per IDH1 sono coinvolte nello sviluppo di diversi tipi di tumore. Il farmaco
I derivati biologicamente attivi della vitamina A, noti come retinoidi, possono essere utilizzati per trattare i linfomi cutanei a cellule T. Infatti, i retinoidi e i loro analoghi possono modulare la proliferazione cellulare, la differenziazione, l'apoptosi e alterare la risposta
Nel 2020, sulla base delle sperimentazioni VIALE-A e VIALE-C, la Food and Drug Administration ha approvato venetoclax in combinazione con azacitidina o citarabina a basso dosaggio per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta non idonei alla chemioterapia intensiva.
La beta-2 microglobulina (β2M) è riconosciuta come biomarcatore prognostico per le neoplasie delle cellule B. Tuttavia, le conoscenze sull'impatto della β2M sul rischio di neoplasia delle cellule B, e viceversa, sono limitate. Jiuling Li e collaboratori hanno effettuato una meta-analisi
I pazienti con mieloma multiplo (MM) sono maggiormente esposti a infezioni, in particolare per quanto riguarda il COVID-19. Sultan Mahmud e i suoi colleghi hanno condotto una revisione sistematica con l’obiettivo di valutare gli impatti del COVID-19 sui pazienti con
Nel corso dell’ultimo appuntamento con Impact Factor, format di Sics e Popular Science dedicato agli approfondimenti medico scientifici, si è parlato di un importante argomento di sanità pubblica quale è quello delle infezioni ospedaliere da Pseudomonas aeruginosa resistente ai cambapenemi.
La terapia di combinazione con venetoclax nella leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria, rappresenta un problema complesso. Ning Jiao e i suoi collaboratori hanno effettuato una revisione non solo per contribuire all'attuale corpus di conoscenze, ma anche per orientare
L'utilità diagnostica della tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata (PET/CT) con fluorodesossiglucosio F-18, rispetto alla biopsia del midollo osseo (BMB), nei pazienti con linfoma non-Hodgkin (NHL), deve ancora essere confermata. Jie Wang e Qing Zeng hanno condotto uno studio con
Il selenio, un oligoelemento con proprietà antiossidanti, è stato ampiamente studiato per i suoi benefici nel trattamento del cancro. Un gruppo di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di valutare criticamente le prove esistenti sull'efficacia del selenio
Le fusioni geniche NUP98 nella leucemia mieloide acuta (LMA) hanno recentemente suscitato molto interesse. Nonostante una ricerca sostanziale tesa a illuminare i ruoli delle fusioni NUP98 nel corso della LMA, i loro impatti sull'esito dei pazienti dovrebbero essere analizzati più