Oncoematologia
E’ stato dimostrato che gli elementi trasponibili (TE) svolgono importanti funzioni di regolazione genica, e che la loro alterazione potrebbe portare a fenotipi patologici. La leucemia mieloide acuta si sviluppa in conseguenza di una serie di cambiamenti genetici nelle cellule
Gli esiti a carico dei bambini con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria rimangono infausti. Il BCL-2 inibitore noto come venetoclax ha dimostrato un’attività promettente in combinazione con gli agenti ipometilanti e con la citarabina a basse dosi negli anzani,
La vincristina liposomale è stata progettata per ridurre la neurotossicità ed incrementare l’intensità dei dosaggi somministrati, ed è stata approvata come terapia d’emergenza nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta recidivante/refrattaria: è stato condotto uno studio atto a valutare il tasso
Il panorama terapeutico della leucemia linfoude cronica è cambiato dal 2014 ad oggi, a seguito dell’introduzione degli inibitori delle cascate di segnalazione delle cellule B e degli inibitori della proteina anti-apoptotica BCL-2. Nel 2019 sono stati aggiornati nuovi agenti dallo stato
Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi nel trattamento iniziale dei pazienti anziani o fisicamente poco sani con leucemia linfoide cronica. La combinazione di obinutuzumab e clorambucile (O-Clb) si è dimostrata in grado di prolungare la sopravvivenza libera da
La leucemia mieloide acuta deriva dalla proliferazione potenziata e dal deficit della differenziazione delle cellule staminali e progenitrici ematopoietiche. Mediante l’uso di un test di screening funzionale ex-vivo, è stato accertato che la combinazione del BTK-inibitore noto come ibrutinib e
Negli ultimi anni sono stati effettuati progressi senza precedenti nelle opzioni terapeutiche per i pazienti con diagnosi di leucemia linfoblastica acuta in età adulta. Negli studi randomizzati le nuove farmacoterapie mirate si sono dimostrate in grado di offrire un significativo
Le cellule staminali mesenchimali del midollo osseo sono componenti critiche del microambiente del midollo osseo, e svolgono un ruolo essenziale nel supporto dell’ematopoiesi. Le disfunzioni delle cellule staminali mesenchimali sono associate a danni a carico del microambiente midollare che promuovono lo
La fibrosi del midollo osseo (BMF), un fattore prognostico negativo nelle sindromi mielodisplastiche, non è stato pienamente esplorato nel contesto delle nuove stratificazioni del rischio di queste sindromi. Un recente studio ha dunque esaminato la correlazione fra BMF nelle sindromi mielodisplastiche
Per quanto gli attuali regimi terapeutici per la leucemia acuta possano migliorare drammaticamente la sopravvivenza del paziente, rimane spazio per ulteriori miglioramenti. Dato il suo ruolo in differenziazione cellulare, sopravvivenza cellulare e segnalazione apoptotica, la modulazione della cascata dell’AMP ciclico (cAMP)