Oncoematologia
I linfomi cutanei a cellule T (CTCL) sono un gruppo di linfomi non Hodgkin che si sviluppano dalle cellule T e colpiscono principalmente la pelle provocando lesioni dolorose. Non è chiaro come si sviluppi il CTCL e sfortunatamente ci sono
Gilead Sciences ha annunciato in occasione del 62° meeting ed esposizione annuale della American Society of Hematology (ASH) i risultati aggiornati dello studio clinico di fase Ib su magrolimab che mostrano elevati tassi di risposta del farmaco nei pazienti. Magrolimab è
Un ambito di frontiera necessita di strumenti altrettanto avanzati. Quattro giovani specialisti hanno lanciato un portale in cui rispondono ai quesiti dei colleghi. Per il futuro, si intende implementare l’offerta sia dal punto di vista linguistico sia da quello dei
L’uso di farmaci inibitori della tirosin chinasi (TKI) è associato a una migliore sopravvivenza dei pazienti con leucemia mieloide cronica (LMC), ma anche ad effetti avversi, in particolare affaticamento e diarrea. Una ricerca americana suggerisce che, per molti pazienti, interrompere l’uso
I pazienti affetti da tumore sono spesso trattati con radioterapia, farmaci o entrambi. E spesso con una combinazione di farmaci che agiscono su diverse cellule tumorali. Le terapie farmacologiche combinatorie migliorano l'efficacia del trattamento e portano spesso ad una riduzione
Meno chemioterapia e nessuna radioterapia. Per alcuni pazienti affetti da linfoma questo potrebbe diventare il nuovo standard di cura secondo uno studio collaborativo diretto dai ricercatori della divisione di Ematologia/Oncologia dell’Università dell’Arizona e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. In alcuni
I casi di cancro negli adolescenti e nei giovani adulti sono aumentati del 30% negli ultimi quattro decenni, secondo uno studio condotto dai ricercatori del Penn State College of Medicine e pubblicato sulla rivista JAMA Network Open. Il team ha
Sappiamo che, in genere, nei casi lievi, l’infezione da Sars-CoV-2, dura circa due settimane, in quelli gravi circa tre. Tuttavia non è ancora stato condotto uno studio che permetta di valutare la persistenza del virus nelle popolazioni immunocompromesse. Dei ricercatori
I pazienti più giovani affetti da leucemia mieloide acuta (LMA) presentano un rischio elevato di sviluppare diverse complicazioni a lungo termine dopo i trattamenti. È quanto suggerisce uno studio condotto dall'UC Davis Comprehensive Cancer Center, a Sacramento, in California, e pubblicato