Oncoematologia
Il condizionamento ad intensità ridotta (RIC - Reduced Intensity Conditioning) è stato largamente impiegato per i trapianti allogenici di cellule staminali ematopoietiche (HCT) nei pazienti anziani. A seguito della comparsa dei TKI, la maggior parte dei pazienti con leucemia linfoblastica
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di analizzare retrospettivamente l’impatto della splenomegalia sugli esiti dei pazienti con leucemia mielomonocitica cronica (CMML) sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Sono stati presi in considerazione 15 pazienti con splenomegalia e 10
L’età dei genitori all’atto del concepimento è stata riportata come fattore di rischio per le leucemie acute infantili, ma la correlazione è controversa. E’ stato dunque condotto uno studio atto ad investigare l’associazione fra età dei genitori all’atto del concepimento
La mortalità emorragica rappresenta la principale causa di fallimento del trattamento nelle leucemie promielocitiche acute (APL), ma la possibilità di identificare i pazienti a maggior rischio di emorragie e di revenire attivamente questi eventi rimane limitata. Sono comunque disponibili alcuni
Dal 29 al 31 maggio si terrà- quest’anno in forma virtuale – il meeting annuale dell’American Society of Oncology (ASCO). Nel campo del mieloma multiplo recidivato/refrattario e di nuova diagnosi si farà il punto sull’anticorpo coniugato belantamab mafodotin – messo
Tafasitamab, anticorpo anti-CD19 di Incyte e MorphoSys, ha ricevuto la convalida della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio europea (European Marketing Authorization Application, MAA). La domanda riguarda l’approvazione di tafasitamab in combinazione con lenalidomide, seguita da tafasitamab in monoterapia, per il
MorphoSys e Incyte hanno comunicato i risultati aggiornati dello studio di Fase II L MIND sulla combinazione di tafasitamab e lenalidomide in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL r/r) recidivato o refrattario. I risultati, basati su un cut-off
Le disfunzioni autonomiche cardiache (CAD) rappresentano un rischio a seguito del trattamento dei tumori infantili. È stato condotto uno studio atto a paragonare la prevalenza della CAD fra adulti sopravvissuti ad una leucemia linfoblastica acuta infantile e soggetti di controllo,
Il suicidio è strettamente correlato a fattori sociologici, ma non sono mai state effettuate analisi sociologiche del rischio di suicidio nel contesto della leucemia. E’ stato condotto uno studio che per la prima volta ha fatto uso del database SEER per