Oncoematologia
La sopravvivenza, la proliferazione, l’attivazione, la differenziazione e l’invasività/migrazione delle cellule leucemiche può essere mediata dalla funzionalità dei canali cationici ed anionici che sono coinvolti nella regolazione volumetrica, nella polarizzazione, nella strutturazione del citoscheletro e nella riorganizzazione della matrice extracellulare. E’
Negli ultimi 24 mesi negli Usa sono state approvate 10 molecole, a giugno di quest’anno l’Aifa ha inserito la combinazione di daunorubicina e citarabina nel fondo per i farmaci innovativi. Per gli esperti adesso serve una diagnostica molecolare raffinata che
E’ stato condotto uno studio allo scopo di descrivere l’impatto del trattamento diretto verso il sistema nervoso centrale sull’attenzione in relazione agli esiti accademici nei bambini sopravvissuti ad una leucemia linfoblastica acuta. Sono stati presi in considerazione 51 bambini in cui
Alcuni studi preclinici hanno suggerito un ruolo per la BTK come potenziale target terapeutico per la leucemia mieloide acuta, ed è anche stata accertata l’attività antileucemica in vivo dei BTK-inibitori. In un recente studio condotto su 36 pazienti con leucemia mieloide
Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche rappresenta l’unico trattamento potenzialmente curativo per la leucemia mieloide acuta e le sindromi mielodisplastiche, ma la maggior parte dei pazienti dopo il trapianto va incontro a recidiva, ed in questi casi le opzioni
L’asimmetria microstrutturale del cervello può fornire ulteriori spiegazioni causali della lateralizzazione funzionale rispetto all’asimmetria macrostrutturale. E' stato effettuato uno studio radiologico su 314 pazienti trattati per leucemia linfoblastica acuta in un singolo istituto e su 92 soggetti sani di controllo,
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di analizzare le caratteristiche cliniche della leucemia mieloide cronica con mutazione T3151 e paragonare l’efficacia di diversi trattamenti nei pazienti che ne sono affetti. Sono stati presi retrospettivamente in considerazione 19 pazienti allo
La leucemia promielocitica acuta è frequente nei pazienti di 75 anni, una popolazione che di rado viene considerata candidata per i protocolli clinici. E’ stato condotto uno studio allo scopo di analizzare le strategie di trattamento e gli esiti clinici nei
Un punto d'incontro per medici ed infermieri che si occupano di trapianto di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche impiegati per la cura di patologie ematologiche, oncologiche e genetiche. È questa l'idea alla base del Gruppo Italiano per il