Oncoematologia
La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso a eltrombopag la designazione di “Breakthrough Therapy” (terapia fortemente innovativa) per l’uso in combinazione con una terapia immunosoppressiva standard per il trattamento di pazienti con anemia aplastica grave (SAA, severe aplastic
E’ stato impiegato un campione di pazienti pediatrici con leucemia mieloide acuta trattati in ospedali che contribuiscono al Pediatric Health Information System per valutare eventuali differenze nell’uso di oppioidi in base a sesso, età, razza e status assicurativo. Nel complesso il
Alcuni studi hanno dimostrato che IL-24 possiede un’attività antitumorale che si esprime attraverso diverse cascate, ma il sui effetto immunomoderatore sulle cellule maligne non è stato esplorato intensivamente. Una recente indagine ha dunque investigato il ruolo dell’IL-24 nella modulazione dell’immunogenicità delle
Il linfoma di Hodgkin nodulare sclerosante ha una prognosi eccellente nei bambini, ma la sua variante sinciziale negli adulti rappresenta un’entità patologica clinica caratterizzata da una prognosi peggiore. Un recente studio retrospettivo ha riportato le caratteristiche di tre pazienti pediatrici
Rispetto alle fasce d’età più giovani ed anziane, l’incidenza della leucemia linfoblastica acuta e del linfoma linfoblastico acuto è aumentata maggiormente nella popolazione costituita da adolescenti e giovani adulti, ma la causa del fenomeno è ignota. Per quanto riguarda l’ultimo decennio,
I pazienti anziani con leucemia mieloide acuta necessitano con urgenza di opzioni terapeutiche efficaci. Un recente studio condotto su 57 pazienti ha riportato risultati notevoli con una combinazione di venetoclax ed agenti ipometilanti, dato che il regime è risultato ben
La meningite leucemica e linfomatosa rappresenta una delle principali presentazioni del coinvolgimento primario o secondario del sistema nervoso centrale da parte di linfomi o leucemie acute. E' stata condotta una revisione della letteratura e degli studi clinici attualmente in corso
La terapia precoce ad alte dosi con melfalan seguita dal trapianto di cellule staminali autologhe porta ad un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi rispetto all’impiego di nuovi agenti chemioterapeutici ed alla
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di valutare gli esiti ed i fattori prognostici dei pazienti con leucemia mieloide acuta refrattaria e recidivante che ricevono un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche. In base a quanto osservato su un