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Oncoematologia
Mieloma multiplo: importante rischio cardiovascolare con il carfilzomib
L’inibitore proteasomico irreversibile noto come carfilzomib, precedentemente approvato per il trattamento del mieloma multiplo, è associato ad un rischio clinicamente rilevante di eventi cardiovascolari, compresi quelli di grado elevato. Come affermato da Adam Waxman dell’università della Pennsylvania, autore della meta-analisi di
23 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Leucemia linfoide cronica: mantenimento con rituximab opzione rilevante
Due anni di terapia di mantenimento con rituximab possono prolungare la remissione in pazienti anziani selezionati con leucemia linfoide cronica in una prima remissione dopo un ciclo di prima linea con fludarabina, ciclofosfamide e rituximab (FCR). La chemio-immunoterapia con FCR rappresenta
23 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Leucemia mieloide acuta refrattaria-recidivante: efficace enasidenib
Le mutazioni del gene IDH2 intervengono nel 12% circa dei pazienti con leucemia mieloide acuta. L’enasidenib è un inibitore micromolecolare orale delle proteine derivanti da queste mutazioni, ed è stata dimostrata la sua capacità di sopprimere l’oncometabolita noto come 2-idrossiglutarato,
10 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Leucemia linfocitica cronica: il trattamento con ibrutinib
L’ibrutinib rappresenta una rivoluzione nello scenario del trattamento della leucemia linfocitica cronica, dato che porta a risultati mai osservati prima ed offre una terapia efficace anche per i pazienti ad alto rischio con esiti molto negativi a seguito della chemio-immunoterapia. Grazie
10 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Leucemia mieloide acuta in remissione: autotrapianto staminali o citarabina?
Un recente studio ha paragonato prospetticamente gli esiti dei trapianti di cellule staminali autologhe (ASCT) con quelli del consolidamento con citarabina ad alte dosi (HiDAC) come trattamento post-remissione nei pazienti con leucemia mieloide acuta a medio rischio in una prima
10 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Leucemia mieloide acuta con mielodisplasia: efficace azacitidina
Rispetto alla leucemia mieloide acuta non altrimenti specificata secondo la definizione del WHO, i pazienti che presentano anche cambiamenti correlati alla mielodisplasia (AML-MRC) sono generalmente più anziani ed hanno maggiori probabilità di presentare una citogenetica ad alto rischio, il che
10 Gennaio 2018
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Oncoematologia
Ricerca e giovani: gli investimenti di Celgene
Innovazione medica per migliorare la vita dei pazienti, riqualificazioni sociali e spazio ai giovani. Molto in breve, sono stati questi gli obiettivi perseguiti da Celgene, società biofarmaceutica globale presente in Italia dal 2006 e impegnata ad offrire soluzioni terapeutiche in
15 Dicembre 2017
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Oncoematologia
Aplasia midollare: risultati di uno studio di fase I e II su nuova possibilità terapeutica
Nuove speranze si aprono per i pazienti con aplasia midollare. Sono stati infatti pubblicati sul The New England Journal of Medicine (NEJM) i risultati di uno studio condotto dal National Heart, Lung e Blood Institute (NHLBI), dei National Institutes of
14 Dicembre 2017
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Oncoematologia
Linfoma follicolare e lecucemia mieloide cronica: efficaci TKI di seconda generazione
Gli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) rappresentano la terapia standard per la leucemia mieloide cronica, ma l’effetto di questi agenti sui linfomi a cellule B mature non sono ben noti. E’ stato descritto il caso di un paziente di 50 anni che
06 Dicembre 2017
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