Oncoematologia
Il 13 e 14 novembre si terrà a Terni, la Conferenza nazionale del CIPOMO, Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri. L’incontro, dal titolo “Cosa non fare in oncologia dal 2016”, nasce dalla volontà di ricercare nuove strade per superare le
Paziente: Uomo di 58 anni, ricoverato in ospedale per febbricola che lamenta da 4 mesi, perdita di peso importante, dolori diffusi e debolezza agli arti inferiori. Cartella clinica Anamnesi fisiologica: Grado d’istruzione scuola media inferiore. Matrimonio all’età di 20 anni, è vedovo
Lo stato funzionale, proprio come l’età cronologica, è significativamente associato alla sopravvivenza nel mieloma multiplo. Quest’ultimo è tipicamente una patologia della terza età, con un’età media all’atto dell’insorgenza pari a 70 anni. Negli ultimi 20 anni si sono verificati progressi
La quadrupla terapia basata sul proteasi-inibitore di nuova generazione Carfilzomib in aggiunta a Ciclofosfamide, Lenalidomide e Desametasone è sicura e ben tollerata nei pazienti con mieloma candidati al trapianto. I triplici regimi che includono un immunomodulatore come Talidomide o Lenalidomide, un
L’aggiunta del nuovo proteasi-inibitore noto come Carfilzomib a Lenalidomide e Desametasone, ottiene negli ultrasettantenni con mieloma multiplo recidivante gli stessi vantaggi nel rapporto rischio-beneficio che si osservano nei pazienti più giovani. Il Carfilzomib è stato approvato nel 2012 per l’uso in combinazione
Il farmaco immunosoppressivo noto come mofetil-micofenolato può essere connesso ad un incremento del rischio di linfomi primari del sistema nervoso centrale nei pazienti sottoposti a trapianti di organi solidi, ma gli inibitori della calcineurina, da soli o in combinazione con
Il mieloma multiplo (MM) è la seconda neoplasia ematologica più diffusa dopo il linfoma non-Hodgkin. È associato a disfunzione d'organo (midollo e reni) e rappresenta circa l'1% delle neoplasie e il 13% dei tumori ematologici. Nel 2011, nei Paesi Occidentali,
Evidence summaries 7.11.2007 LIVELLO EVIDENZA = A La morfina orale è efficace contro il dolore oncologico. Una revisione del database Cochrane ha incluso 54 studi per un totale di 3.749 pazienti. Sono state poste a raffronto morfina a rilascio modificato e
I primi risultati di uno studio che ha investigato la somministrazione endovenosa di busulfan e melfalan come terapia condizionante potenziata prima di un trapianto di cellule staminali autologhe (ASCT) nei pazienti con una recente diagnosi di mieloma multiplo sono incoraggianti,
La possibilità di proseguire o meno il trattamento farmacologico nei pazienti con mieloma che hanno ottenuto la risposta completa con la terapia induttiva è ancora argomento di dibattito, ma i risultati di un’analisi cumulativa di cinque ampi studi ha riscontrato