Psoriasi & pelle
Da oggi anche in Italia i pazienti affetti da artrite psoriasica possono avvalersi della terapia con ixekizumab, che ha ottenuto la rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale per questa nuova indicazione. Già approvato per il trattamento della psoriasi, ixekizumab
Il dupilumab, un anticorpo monoclonale umanizzato, blocca l’unità recettoriale condivisa fra IL-4 ed IL-13. Alcuni studi internazionali di fase II e III hanno valutato sicurezza ed efficacia di questo farmaco su adulti con dermatite atopica moderata-grave, ma gli effetti del
Il CDK4/6-inibitore noto come palbociclib protegge i follicoli piliferi in coltura cellulare dal danno indotto dai taxani, il che suggerisce che esso un giorno possa svolgere un ruolo nella prevenzione della perdita dei capelli indotta dalla chemioterapia. Come affermato da Talveen
I pazienti con dermatite atopica trattati con dupilumab possono sviluppare o andare incontro ad un peggioramento delle dermatiti di testa e collo. Gli studi condotti sugli effetti del dupilumab, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-subunità alfa dei recettori di IL-4 ed
E’ noto da tempo che il farmaco anti-acne altamente efficace noto come isotretinoina è connesso al rischio di gravi difetti di nascita, ma anche in presenza di un programma speciale per prevenire il concepimento nelle donne che lo assumono, ogni
La prurigo nodularis generalizzata (GPN) rappresenta una patologia infiammatoria cutanea debilitante caratterizzata da prurito cronico, segni di grattamento prolungato e molteplici noduli e papule pruriginosi. Alcuni recenti studi hanno identificato diverse forme di GPN come un fenotipo della dermatite atopica dell’adulto.
L’Istituto Nazionale per la Salute e l'Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) ha espresso parere favorevole in merito all’impiego di risankizumab (AbbVie), un inibitore dell’IL-23, nei pazienti adulti affetti da psoriasi a placche in forma moderata o grave, per cui
Nella psoriasi a placche moderata-grave, il trattamento con guselkumab risulta superiore al secukinumab sulla base del miglioramento del 90% o siperiore all’indice PASI 90 nell’arco di 48 settimane. Lo suggerisce lo studio ECLIPSE, condotto su più di 1.000 pazienti da Kristian
Le terapie antiinfiammatorie biologiche sono associate ad una riduzione dell’infiammazione coronarica nei pazienti con psoriasi. Lo rivela uno studio condotto su 154 pazienti con psoriasi moderata-grave che non erano stati trattati con biologici per almeno 3 mesi prima dell’inizio dello