Psoriasi & pelle
Le terapie biologiche, ed in particolare i TNF-inibitori, sono associate ad un incremento del BMI e del peso corporeo nei pazienti con psoriasi, ma comunque sulla base delle evidenze attualmente limitate, non sono stati documentati cambiamenti del genere con i
I soggetti che assumono isotretinoina per l’acne grave vanno comunemente incontro ad effetti collaterali psichiatrici. Lo dimostrano i risultati del database FAERS e del programma PLEDGE, esaminati da Arash Mastaghimi del Brigham and Women’s Hospital di Boston, che si è
E’ noto da tempo che il farmaco anti-acne altamente efficace noto come isotretinoina è connesso al rischio di gravi difetti di nascita, ma anche sotto un programma speciale per la prevenzione del concepimento in donne che assumono questo farmaco, 200
L’anticorpo monoclonale anti-IL-23 noto come risankizumab risulta più efficace dell’inibitore del TNF-alfa noto come adalimumab nel trattamento della psoriasi a placche moderata-grave, come affermato da Kristian Reich del centro medico universitario di Amburgo-Eppendorf, autore dello studio condotto su 605 pazienti
(Reuters Health) - Le complicanze dopo un intervento chirurgico per il cancro della pelle sono più comuni nei fumatori e negli ex fumatori. È quanto emerge da uno studio statunitense diretto da Ian Maher, professore di dermatologia presso l’Università del
L’idrosadenite suppurativa e (HS) le malattie infiammatorie intestinali sono patologie infiammatorie che condividono caratteristiche immunologiche e di suscettibilità genetica, ma il loro legame è rimasto sinora poco chiaro. E' stata dunque condotta una meta-analisi della letteratura allo scopo di investigare l’associazione
Per quanto la positività al genotipo HLA-C*06:02 sia associata ad una risposta migliore al trattamento con ustekinumab nei pazienti con psoriasi a placche, anche i pazienti negativi vanno incontro ad esiti positivi. Come affermato da Lieke Van Ligt della Radboud University
L’adalimumab rappresenta l’unica terapia biologica approvata per l’idradenite suppurativa. Le raccomandazioni di più recente pubblicazione supportano l’impiego di altre terapie biologiche off-label, ed è stata riportata una revisione delle esperienze multicentriche registrate su pazienti con idradenite suppurativa trattati con un protocollo
In alcuni pazienti con dermatite atopica, un agente sperimentale che combina un JAK-inibitore ed un SYK-inibitore potrebbe ridurre lo Staphylococcus aureus nella flora batterica cutanea. Lo S. aureus viene spesso isolato dalla cute dei pazienti con dermatite atopica, ma questo batterio