Quotidiano Cardiologia
L’impiego della colchicina a basso dosaggio come strategia di prevenzione secondaria nei pazienti con malattia cardiovascolare (CVD) potrebbe rappresentare una promettente opzione terapeutica. Una revisione sistematica pubblicata nella Cochrane Library ha analizzato 12 studi randomizzati controllati, coinvolgendo un totale di
La ventilazione meccanica prolungata dopo un intervento chirurgico per dissezione acuta di tipo A dell’aorta (ATAAD) rappresenta una complicanza frequente e clinicamente rilevante. Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i dati di 466 pazienti sottoposti
Un nuovo studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology evidenzia come l’invecchiamento accelerato di organi specifici, valutato tramite proteomica, sia associato alla gravità dello scompenso cardiaco (HF), con differenze significative tra uomini e donne. L’analisi ha coinvolto 556 partecipanti della coorte HELPFul,
Un’analisi prospettica pubblicata su Cardiovascular Diabetology ha evidenziato come le traiettorie longitudinali dell’indice trigliceridi-glucosio (TyG) e delle sue combinazioni con indici di obesità classici e innovativi rappresentino predittori efficaci per il rischio cardiovascolare. Lo studio si è basato sui dati
Un gruppo di ricercatori del Tianjin Union Medical Center e della Nankai University (Cina) ha pubblicato su Heart una revisione che approfondisce la relazione tra sindrome ipereosinofilica (HES) e infarto miocardico (MI), mettendo in luce come l’eziologia, la diagnosi e
Il Consiglio Europeo di Rianimazione (European Resuscitation Council, ERC) ha pubblicato le Linee guida europee per la rianimazione 2025, che aggiornano le raccomandazioni per la gestione dell’arresto cardiaco e delle emergenze vitali. Il documento, pubblicato sulla rivista Resuscitation, è il
La fibrillazione atriale (FA) e l’insufficienza tricuspidalica (IT) funzionale coesistono frequentemente e tendono a peggiorarsi reciprocamente, ma gli effetti a lungo termine dell’IT sulla recidiva di FA dopo ablazione non sono stati ancora del tutto chiariti. Uno studio retrospettivo pubblicato
Le aritmie ventricolari cardiache rappresentano una delle principali cause di morte improvvisa, e sebbene siano noti i contributi genetici a queste condizioni, i predittori di rischio basati su dati genetici restano limitati. Un nuovo studio pubblicato su Cell Reports Medicine
Nonostante i continui progressi nelle strategie di rivascolarizzazione, come il bypass aorto-coronarico (CABG) e gli interventi percutanei, le malattie cardiovascolari (CVD) restano la principale causa di mortalità a livello globale. Una nuova frontiera terapeutica sembra però emergere: gli esosomi, vescicole