Quotidiano Cardiologia
Uno studio prospettico pubblicato su Cardiovascular Diabetology indica che il prodotto tra il triglyceride-glucose index e l'atherogenic index of plasma, definito TyG-AIP, può aiutare a identificare i soggetti con maggiore rischio di ictus, soprattutto in presenza di alterazioni del metabolismo
Un ampio studio pubblicato su Nature Medicine suggerisce che gli agonisti del recettore del glucagon-like peptide 1 potrebbero offrire benefici clinici rilevanti anche nel diabete di tipo 1, un ambito nel quale l’interesse per questa classe terapeutica è cresciuto negli
Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato i possibili meccanismi d’azione della prescrizione composta della medicina tradizionale cinese Yi Qi Huo Xue compound prescription (YQHXCP), già associata in ambito clinico a un miglioramento dei sintomi dello scompenso,
Livelli più elevati di emoglobina, pur rimanendo nel range di normalità, potrebbero associarsi a un profilo cardiometabolico meno favorevole nei pazienti con sindrome metabolica. È quanto suggerisce uno studio pubblicato su Annals of Medicine, che ha valutato se le variazioni
Il distacco di placenta non si associa soltanto a un aumento del rischio cardiovascolare materno, ma sembra tradursi anche in un carico significativo di mortalità e malattia cardiovascolare nei figli. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of
L’inibizione del complemento, considerata in ambito sperimentale una possibile strategia per attenuare il danno miocardico e vascolare nell’infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST, potrebbe associarsi nella pratica clinica a esiti meno favorevoli. È quanto emerge da uno studio pubblicato
L’ampliamento dei criteri per l’impiego della rotablazione coronarica durante angioplastica in Giappone non si è associato a un aumento significativo della mortalità intraospedaliera nei centri a basso volume privi di cardiochirurgia in sede. È il dato principale di uno studio
L’artrite reumatoide non è soltanto una malattia autoimmune articolare, ma una condizione sistemica che si associa spesso a manifestazioni extra-articolari, tra cui le patologie cardiovascolari, che incidono in modo rilevante su morbilità e mortalità. Uno studio pubblicato su Frontiers in
L’obesità viscerale è da tempo riconosciuta come uno dei principali fattori che favoriscono lo sviluppo dell’ipertensione, attraverso meccanismi legati in particolare all’insulino-resistenza e all’infiammazione sistemica. In questo contesto si inserisce uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, che ha esaminato il