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Riparazione del canale atrioventricolare con mini-toracotomia
La toracotomia verticale infra-ascellare destra è ormai una tecnica consolidata per il trattamento chirurgico di comuni cardiopatie congenite. Negli ultimi anni, l’approccio tradizionale è stato ulteriormente affinato attraverso l’integrazione di concetti e strumenti derivati dalla toracoscopia, portando allo sviluppo di
19 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Rischio aterosclerotico: la composizione di LDL
Il colesterolo LDLè un fattore causale riconosciuto della malattia cardiovascolare aterosclerotica, ma a parità di valori di LDL-C il rischio clinico può variare in modo rilevante tra i pazienti. Uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology propone una lettura
19 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Riparazione mitralica mini-invasiva, corde a confronto
Nella riparazione mini-invasiva della valvola mitrale per prolasso mitralico, l’impiego di corde artificiali si è progressivamente consolidato negli ultimi due decenni, sostenuto dal miglioramento delle tecniche chirurgiche e dalla necessità di strategie riproducibili e durevoli. Un ampio studio pubblicato su
19 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Attività fisica e sedentarietà pesano insieme sul rischio cardiovascolare
Considerare separatamente attività fisica e comportamento sedentario può non essere sufficiente per stimare in modo accurato il rischio cardiovascolare negli adulti. Una revisione sistematica con meta-analisi di studi di coorte, pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology, ha valutato l’associazione congiunta
18 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Metabolomica e machine learning per le placche carotidee instabili
Le placche carotidee instabili rappresentano un importante fattore di rischio per ictus ischemico e sono associate a una prognosi clinica sfavorevole. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha indagato in modo sistematico le alterazioni metaboliche presenti nel tessuto
18 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Sospendere digossina nello scompenso può peggiorare gli esiti
La sospensione della digossina dopo un trattamento prolungato può associarsi a un peggioramento clinico nei pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione ridotta o lievemente ridotta, anche quando la terapia è stata condotta nel contesto dei trattamenti contemporanei raccomandati
18 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
CTI e obesità affinano la previsione del rischio cardiovascolare
L’integrazione di indicatori di obesità nel C-reactive protein-triglyceride-glucose index, o CTI, può migliorare la riclassificazione del rischio cardiovascolare nei pazienti lungo le diverse fasi della sindrome cardiovascolare-renale-metabolica, pur senza aumentare in modo sostanziale la capacità discriminativa complessiva dei modelli predittivi. È
18 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Malperfusione e mortalità nella dissezione aortica acuta
La dissezione aortica acuta di tipo A è tra le condizioni patologiche più frequenti dell’aorta e rappresenta una delle emergenze cardiovascolari a più elevata mortalità. Uno studio pubblicato su BMC Cardiovascular disorders ha valutato i fattori di rischio associati alla
15 Maggio 2026
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Quotidiano Cardiologia
Defibrillazioni ripetute e sopravvivenza nell’arresto in ospedale
Nei pazienti con arresto cardiaco intraospedaliero, la persistenza di un ritmo defibrillabile rappresenta una condizione clinica rilevante e associata a una riduzione della sopravvivenza. Sebbene questo fenomeno sia già noto nell’arresto cardiaco extraospedaliero, il suo impatto in ambito ospedaliero è
15 Maggio 2026
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