Quotidiano Cardiologia
Una nuova analisi pubblicata su Neurology suggerisce che le caratteristiche geometriche dei vasi retinici potrebbero fungere da indicatori indiretti del danno cerebrovascolare silente. In particolare, i parametri microvascolari retinici misurati su immagini del fondo oculare si associano a marcatori di
In un’analisi predefinita dello studio SELECT, pubblicata su The Lancet, il farmaco semaglutide ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) nei pazienti con sovrappeso o obesità e malattia cardiovascolare, ma senza diabete, indipendentemente dal peso
Il tessuto adiposo epicardico (EAT), già noto come potenziale biomarcatore cardiometabolico, mostra una correlazione diretta con le caratteristiche delle placche coronariche ad alto rischio e con l’incidenza di infarto miocardico nei soggetti affetti da patologie cardiometaboliche. È quanto emerge da
Il prolasso della valvola mitrale (MVP) è frequentemente associato ad aritmie ventricolari (VA), ma l’impatto dello sforzo fisico sull’insorgenza di queste aritmie e sul rischio aritmico a lungo termine resta poco definito. Un nuovo studio multicentrico, pubblicato sulla rivista Heart,
Un’analisi trasversale condotta su 754 adulti con cardiopatia congenita (ACHD) ha evidenziato un’elevata prevalenza di iperparatiroidismo secondario (sHPT), con una marcata associazione con forme più complesse della malattia e una significativa compromissione della fisiologia del cuore destro. Lo studio, pubblicato
Nel trattamento della pericardite recidivante (RP), l’interruzione del rilonacept (RI), una terapia biologica mirata all’inibizione delle citochine interleuchina-1α e -1β, si associa frequentemente a recidive, soprattutto se avviene in modo brusco. Un nuovo studio retrospettivo condotto presso il centro per
L’associazione tra indice aterogenico plasmatico (Atherogenic Index of Plasma, AIP) e morfologia della placca aterosclerotica potrebbe rappresentare un potente strumento per la stratificazione del rischio nei pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). È quanto evidenzia
L’estimated glucose disposal rate (eGDR), indice comunemente impiegato per stimare la sensibilità insulinica, si conferma un predittore significativo di mortalità e invecchiamento accelerato nei pazienti con sindrome cardiovascolare-renale-metabolica (CKM). È quanto emerge da uno studio pubblicato su Cardiovascular Diabetology, che
L’impiego di farmaci biologici mirati al recettore neonatale Fc (FcRn) potrebbe rappresentare una svolta nella prevenzione del lupus neonatale cardiaco (cardiac-NL), una rara ma grave complicanza della gravidanza in donne con autoanticorpi anti-SSA/Ro di alto titolo. Uno studio di caso