Quotidiano Cardiologia
Più del 50% dei decessi nei pazienti con malattia renale cronica (CKD) avanzata è attribuibile a patologie cardiovascolari, ma i meccanismi alla base di questa connessione rimangono in parte inesplorati. Un nuovo studio pubblicato su Circulation ha identificato un potenziale
Un’analisi prospettica pubblicata su Cardiovascular Diabetology ha approfondito il ruolo del parametro TyG-ABSI (triglyceride-glucose–a body shape index) nella predizione della progressione della sindrome cardio-reno-metabolica (CKM) e degli esiti di mortalità. Il TyG-ABSI, combinazione di indicatori metabolici e morfologici, sta emergendo
Uno studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Heart ha analizzato l’impatto dell’anemia e delle trasfusioni di globuli rossi (RBC) sugli esiti clinici dei pazienti sottoposti a chirurgia per endocardite infettiva (IE). L’indagine, condotta su scala nazionale nei Paesi Bassi, ha coinvolto
L’età rappresenta un fattore di rischio non modificabile per l’aterosclerosi e le malattie cardiovascolari (CVD), con una prevalenza in costante aumento nella popolazione anziana. In questo contesto, la dislipidemia gioca un ruolo centrale nello sviluppo della cardiopatia ischemica, anche negli
Un recente studio pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha indagato il coinvolgimento delle citochine nella cardiopatia coronarica precoce (pCAD), una condizione infiammatoria cronica in cui l’influenza dei mediatori infiammatori resta ancora poco chiara. L'obiettivo era chiarire la relazione tra i
In un ampio studio retrospettivo pubblicato sull' European Heart Journal Open, i ricercatori hanno confrontato l’efficacia e la sicurezza dei DOAC rispetto al warfarin nella gestione del trombo del ventricolo sinistro (LV thrombus), una condizione associata a elevato rischio di
Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha evidenziato come, tra gli adulti sauditi, l’integrazione di parametri biologici nei punteggi di rischio legati allo stile di vita consenta una valutazione più accurata della pressione arteriosa e del rischio di
L’uso inappropriato dei anticoagulanti orali diretti (DOAC) nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) può comportare un aumento del rischio di eventi tromboembolici o emorragici. Uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha analizzato l'impiego di rivaroxaban ed edoxaban
Uno studio qualitativo pubblicato su BMC Cardiovascular Disorders ha esplorato le esperienze e le prospettive di pazienti e infermieri riguardo al coinvolgimento del paziente nelle cure ricevute in terapia intensiva post-intervento cardiochirurgico. I risultati suggeriscono che la partecipazione attiva dei