Quotidiano Cardiologia
La generazione in vitro di cellule staminali ematopoietiche (HSC) rappresenta da anni un obiettivo fondamentale per la medicina rigenerativa, vista la capacità unica di queste cellule di riformare a lungo termine tutte le linee ematiche. Tuttavia, nonostante i progressi scientifici,
Le infezioni virali respiratorie (RVI) sono note per aumentare il rischio cardiovascolare, ma il profilo di rischio associato al virus respiratorio sinciziale (RSV) rispetto ad altri virus prevenibili con vaccino, come SARS-CoV-2 o influenza, è stato finora poco indagato. Uno
Le malattie cardiovascolari (CVD) rappresentano la principale causa di morte a livello globale, con l’80% dei decessi che si verifica nei paesi a basso e medio reddito. Queste aree geografiche stanno affrontando una rapida urbanizzazione, accompagnata da sistemi sanitari sottodimensionati,
Uno studio pubblicato su PNAS apre nuove prospettive nella diagnosi e nel monitoraggio dell’anemia grazie a un’applicazione per smartphone che utilizza l’intelligenza artificiale per stimare i livelli di emoglobina (Hgb) da semplici foto delle unghie. Dopo oltre un milione di
Uno studio pubblicato su Scientific Reports evidenzia una chiara associazione tra il tempo trascorso con la pressione arteriosa sistolica (SBP) all’interno del range ottimale e una minore presenza di aterosclerosi carotidea nei pazienti ipertesi. I risultati sottolineano l'importanza del controllo
Un ampio studio internazionale pubblicato su The Lancet suggerisce che un protocollo di monitoraggio ridotto per i pazienti con ictus ischemico acuto e deficit neurologico lieve o moderato potrebbe rappresentare un'alternativa sicura ed efficace rispetto al tradizionale monitoraggio intensivo, da
Un ampio studio internazionale pubblicato sull’European Heart Journal ha acceso i riflettori sui rischi di mortalità tra gli atleti del bodybuilding agonistico, confermando un allarme già sollevato da diversi casi di cronaca. L’indagine ha analizzato la mortalità tra 20.286 bodybuilder
Un’ampia meta-analisi pubblicata sulla rivista Heart ha valutato l’efficacia e la sicurezza della colchicina come terapia aggiuntiva nei pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS), una delle principali cause di morbilità a livello globale. Sebbene il ruolo dell’infiammazione residua nell’innesco di
Un'analisi dei dati dello studio SEQUOIA-HCM, recentemente pubblicata sull’European Heart Journal, ha evidenziato che il trattamento con aficamten è efficace non solo nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (oHCM) sintomatici, ma anche in coloro che presentano una sintomatologia lieve. Lo