Quotidiano Oncologia

Tumore al polmone: lo screening LDCT e il peso della sovradiagnosi

10 Aprile 2026 > Ilenia Di Martino

L’impiego della tomografia computerizzata a basso dosaggio (LDCT) nello screening del tumore al polmone nelle popolazioni ad alto rischio è supportato da evidenze di riduzione della mortalità, ma comporta anche una quota di sovradiagnosi che deve essere tenuta in conto. Una revisione sistematica internazionale pubblicata su Molecular Oncology ha sintetizzato i dati di otto studi randomizzati, per un totale di 84.660 partecipanti, analizzando l’entità del fenomeno, i possibili danni correlati e l’impatto economico.

Secondo la revisione, rispetto all’assenza di screening la LDCT potrebbe aumentare la sovradiagnosi, con un rischio relativo (RR) di 1,05 e circa 222 casi aggiuntivi ogni 100.000 persone sottoposte a screening. Rispetto alla radiografia del torace (CXR), l’incremento stimato appare più contenuto, con RR 1,01 e 63 casi aggiuntivi ogni 100.000 soggetti. Dal punto di vista clinico, la proporzione stimata di tumori sovradiagnosticati è pari a 0,07 rispetto a nessuno screening e a 0,01 rispetto alla CXR, ma questi dati vanno interpretati con cautela per l’ampiezza degli intervalli di confidenza e la certezza non elevata delle prove.

Sul piano dei danni correlati, la revisione non ha mostrato un aumento sostanziale degli esiti legati all’overtreatment, anche se la reportistica su qualità di vita, ansia e complicanze è risultata eterogenea tra i trial. Dal punto di vista economico, la LDCT è associata a un costo aggiuntivo stimato di €2.026.422 per 100.000 individui sottoposti a screening dal punto di vista sociale; la stima dei soli costi diretti dal punto di vista del provider sanitario è invece di €362.610 per 100.000 partecipanti, ma con certezza molto bassa.

Nel complesso, gli autori concludono che la sovradiagnosi nello screening polmonare con LDCT esiste, ma probabilmente rappresenta una componente relativamente piccola del bilancio complessivo dei danni, soprattutto se confrontata con la radiografia del torace e se si adottano criteri aggiornati di gestione dei noduli. La quantificazione di questo fenomeno resta comunque essenziale per bilanciare benefici, rischi e costi nelle strategie di prevenzione secondaria.

Molecular Oncology, 20(3), 611–628; first published online 11 novembre 2025. doi:10.1002/1878-0261.70139.