Quotidiano Pediatria
L’esercizio fisico è uno strumento efficace per migliorare la bassa frequenza cardiaca cronica causata da sovrappeso e obesità in bambini e adolescenti. Programmi di esercizio con una durata ≤ 12 settimane, una frequenza ≥ 3 sessioni a settimana e una
Nei bambini con acondroplasia, il trattamento con navepegritide ha determinato una velocità di crescita significativamente più elevata, con un profilo di sicurezza e tollerabilità simile al placebo. Inoltre, la navepegritide ha dimostrato ulteriori potenziali benefici per la salute, oltre alla
I test virali respiratori completi sembrano avere un valore limitato nella stratificazione del rischio di infezioni batteriche gravi (SBI) nei neonati con febbre, ricoverati. I test, in particolare, non sembrano supportare il processo decisionale clinico né sostituire la stratificazione del
I casi gravi di virus respiratorio sinciziale (RSV) si manifestano spesso in neonati sani e nati a termine, sotto i 3 mesi, oltre a quelli con comorbilità gravi. Inoltre, fattori di rischio come basso peso alla nascita, parti gemellari e
Un ampio studio di coorte su coppie madre-bambino seguite dalla gravidanza all’infanzia ha mostrato che un’elevata resistenza vascolare placentare sarebbe associata a un rischio aumentato di dare alla luce un neonato sottopeso e di ritardo della crescita, evidenziando l’importanza del
Il punteggio parziale della lesione alla materia grigia profonda (DGM) evidenziata alla risonanza magnetica sarebbe l’unico fattore predittivo indipendente di outcome avverso all’età corretta di 18 mesi nei neonati con encefalopatia ipossico-ischemica (HIE) lieve, moderata e grave. Lo evidenzia, su
In uno studio clinico randomizzato, l’uso prospettico della perdita d’acqua transepidermica (TEWL) come criterio di interruzione ha ridotto i tassi di anafilassi durante test di provocazione orale (OFC) nei bambini con allergia alle arachidi, suggerendo che l’uso della TEWL potrebbe
La modalità del parto influenza in modo significativo l’espressione genica neonatale e l’attivazione del sistema immunitario. È la conclusione cui è arrivato un team dell’Università di Helsinki, in Finlandia, coordinato da Noora Carpen. I risultati dello studio sono stati pubblicati
Tra l’esposizione prenatale al fluoro e i comportamenti autistici nei bambini in età prescolare non vi sarebbe associazione, a differenza di quanto riscontrato in precedenti ricerche rispetto a piombo e ftalati. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche in altri gruppi per