Quotidiano Pediatria
Un infarto a cinquant’anni, un ictus ancora prima di andare in pensione: è il destino che aspetta chi ha la pressione alta già a 18 anni, stando a un ampio studio svedese appena pubblicato sugli Annals of Internal Medicine secondo cui essere
Disturbi dell’attenzione, lentezza, ma anche complicanze cardiovascolari, sull’accrescimento, sul metabolismo e sullo sviluppo neuro-cognitivo: sono queste le possibili conseguenze dei disturbi respiratori del sonno, se non precocemente diagnosticati e adeguatamente trattati. Conseguenze che possono persistere anche in età adulta, come testimoniano recenti evidenze scientifiche. Eppure, nonostante le importanti ricadute sulla qualità della vita
Settembre è il mese scelto da Childhood Cancer International (CCI) per “accendere” l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle problematiche e sui diritti dei pazienti pediatrici malati di cancro e l’impatto che la patologia ha sulle loro famiglie. CCI è il più
E’ una vero e proprio «miracolo» che molte mamme hanno il privilegio di vivere sulla propria pelle: quando il proprio bebè piange viene stimolata la produzione di latte materno. Ma solo di recente un gruppo di scienziati della NYU Grossman School
In Italia ci sono 7 milioni di studenti e, tra questi, circa 300mila convivono con una forma di disabilità (dati MIUR). Non sono pochi i bambini e gli adolescenti affetti da epilessia: in Italia ne soffrono circa 600mila persone e
In sette casi su 10 la Shaken baby Syndrome (la sindrome del bambino scosso) coinvolge nuclei familiari problematici. Uomini o donne che vivono in contesti violenti e criminali, spesso affetti da dipendenze patologie psichiche e per questo già noti all’Autorità Giudiziaria e
Durante l'autunno e l'inverno alle porte, “prevediamo una recrudescenza dell'influenza stagionale e del virus respiratorio sinciziale Rsv”. Al contempo, “osserviamo anche un aumento della trasmissione di Sars-CoV-2 nell'Ue/Spazio economico europeo e prevediamo che i virus” respiratori “co-circoleranno nei prossimi mesi”.
I bambini le cui madri hanno avuto un’ampia esposizione agli ftalati durante la gravidanza tendono ad avere una minore quantità di sostanza grigia nel cervello all’età di 10 anni. Ad evidenziare questa correlazione è un team di ricercatori del Barcelona
È un batterio subdolo quello della meningite. Il menigococco, nome scientifico Neisseria meningitidis, può colpire inaspettatamente moltiplicandosi in maniera molta rapida: le tossine provocano un coagulazione intravascolare disseminata, con danni ai tessuti e agli organi (Bebe Vio è la testimone