Quotidiano Pediatria
Una review sistematica con meta-analisi di 13 studi, pubblicata su JAMA Network Open, ha mostrato che la definizione di infezione respiratoria acuta grave (SARI) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 2014 ha una ridotta sensibilità e una maggiore specificità nelle
La composizione corporea ha un impatto a livello neurale sul cervello in via di sviluppo e questa influenza potrebbe contribuire alla persistente rigidità comportamentale e alle difficoltà nell’adottare comportamenti alimentari più sani in età adulta. È la conclusione cui è
Nel 2022, rispetto al 2018, il disagio emotivo tra gli adolescenti è risultato più elevato, con un aumento sproporzionato del numero di coloro che hanno segnalato livelli elevati di disagio. Questo andamento sottolinea l’urgente necessità di risposte sensibili al contesto,
Una ricerca pubblicata sul Journal of Medical Internet Research ha evidenziato che l’uso prolungato dei social media potrebbe essere associato a una maggiore prevalenza di sintomi depressivi in età adulta e potrebbe aumentare le probabilità di depressione influenzando la qualità
L’analisi automatizzata dell’elettroencefalografia (EEG) può fornire un metodo oggettivo per la prognosi precoce nei neonati con encefalopatia ipossico-ischemica (HIE). In particolare, i punteggi Brain State of the Newborn (BSN) coincidono con le classificazioni degli esperti e possono aiutare nella stratificazione
Il ritardo della crescita infantile (CGF) resta uno dei principali fattori associati a morte e disabilità nei bambini sotto i 5 anni, nonostante l’attenzione globale e gli interventi mirati per ridurre la prevalenza di indicatori CGF associati. Lo evidenzia una
Uno studio pubblicato sul Journal of Science and Medicine Sport mostra un aumento longitudinale della pressione arteriosa sistolica centrale (cSBP) nei giovani atleti. I ragazzi, in particolare, mostrano una traiettoria della cSBP più ripida rispetto alle ragazze, mentre gli atleti
Nei pazienti pediatrici sottoposti a intervento chirurgico in anestesia generale, l’incidenza di ipossiemia e bradicardia intraoperatorie, significativamente associata a comorbilità, età (<1 anno), uso di oppioidi e miorilassanti e interventi chirurgici di durata superiore a 1 ora, è elevata. È
Dal 2001 al 2020, l’uso di farmaci psicotropi è aumentato tra bambini e giovani adulti statunitensi e un quarto degli utilizzatori di questi medicinali è stato esposto a potenziali interazioni farmacologiche (DDI), anche gravi. Lo evidenzia uno studio pubblicato sul