Rene & patologie urogenitali
Salvaguardare il sistema di donazione di sangue e plasma su base volontaria e gratuita, ma incentivarlo attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione. Tenendo ben a mente, tuttavia, che per coprire il fabbisogno non c’è bisogno solo di donatori, ma di
Un articolo pubblicato su Nature ha evidenziato l’importanza di descrivere i valori di saturazione renale regionale di ossigeno (RrSO 2) durante la prima settimana di vita per neonati pretermine nati a <32 settimane di età gestazionale (GA). Attualmente il parto prematuro è
La nefrite da lupus (LN) viene generalmente trattata con ciclofosfamide per via endovenosa (IVCY), che è associata a gravi effetti avversi. Tacrolimus può essere un'alternativa per il trattamento iniziale della LN; tuttavia, mancando studi clinici randomizzati su larga scala sul tacrolimus, si
La malattia renale diabetica (DKD) e le sue comorbilità possono essere prevenute trattando bersagli multipli; tant’è che l'assistenza tecnologica basata sul supporto offerto da un team d’intervento con feedback regolari e responsabilizzazione del paziente può migliorare il raggiungimento di obiettivi
È stato svolto uno studio atto a confrontare l'efficacia di 5 rispetto a 7 giorni di trattamento con nitrofurantoina per l'infezione del tratto urinario (UTI) nelle donne con diabete. I dati sono stati raccolti retrospettivamente da medici generici olandesi e sono
Sulla base dei trattamenti operati sui pazienti con malattia cronica avanzata, è chiaro sempre più quanto sia necessaria una maggior comprensione degli esiti a lungo termine dei malati non trattati con la dialisi di mantenimento, così da poterne migliorare il
L'infezione febbrile del tratto urinario è l'infezione batterica più comune nei bambini, che può però portare a gravi complicanze infettive e renali, che richiedono una diagnosi precoce e una terapia antibiotica mirata. L’obiettivo di un gruppo di ricerca francese è stato
La leptospirosi è un'antropozoonosi il cui quadro clinico è polimorfico e di gravità variabile, che va dalla sindrome simil-influenzale all'insufficienza renale acuta pericolosa per la vita. L’obiettivo di un gruppo di ricercatori francesi, quindi, era quello di identificare le caratteristiche epidemiologiche,
Con un numero crescente di farmaci e terapie disponibili per il trattamento della malattia renale cronica (CKD), le discussioni rischio-beneficio sono sempre più critiche. Per bilanciare rischi e benefici è quindi necessario valutare la comprensione da parte del paziente di questi