Rene & patologie urogenitali
I pazienti con COVID-19 sviluppano un ampio spettro di malattie glomerulari e tubolari. Questi i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology. Infatti, si pensa che sia proprio l’infezione da coronavirus attraverso una varietà
I raffronti degli esiti delle emodialisi e delle dialisi peritoneali sono spesso ostacolati da fattori interferenti legati alla selezione del paziente, in quanto i pazienti in dialisi peritoneale sono tipicamente più giovani e sani, e potrebbero aver ricevuto un trattamento
La Kidney Failure Risk Equation (KFRE) rappresenta un semplice modello predittivo ampiamente convalidato che fa uso di età, sesso, eGFR e rapporto urinario albumina/creatinina per prevedere il rischio di nefropatia terminale, ma sussistono dati limitati sulla sua applicabilità ai pazienti
L’uso di inibitori recettoriali degli androgeni (ARI) per i tumori prostatici è associato ad un incremento del rischio di cadute e fratture ossee, come suggerisce una revisione con meta-analisi della letteratura effettuata da Zin Myint dell’università del Kentucky, secondo cui
In un’analisi post-hoc dello studio CREDENCE non sono emersi problemi di sicurezza con la prosecuzione del trattamento con SGLT2-inibitori nei pazienti con un’eGFR al di sotto dei 30 ml/min/1,73 m2. Lo studio CREDENCE ha dimostrato che la canagliflozina riduce significativamente il
Oncoematologia
Un ambito di frontiera necessita di strumenti altrettanto avanzati. Quattro giovani specialisti hanno lanciato un portale in cui rispondono ai quesiti dei colleghi. Per il futuro, si intende implementare l’offerta sia dal punto di vista linguistico sia da quello dei
Il trattamento dell’iperkaliemia (o iperpotassemia) nei pazienti affetti da malattie renali croniche (CKD) rappresenta ancora una sfida terapeutica. Questa condizione, nella maggior parte dei casi, non viene trattata adeguatamente: ciò porta alla progressione della patologia e a un più precoce
La Società Italiana di Nefrologia (SIN), ha pubblicato un anno fa, sul Journal of Nephrology, un Position Paper che metteva in luce la necessità di implementare nuovi trattamenti per l’iperkaliemia, una condizione frequente nei pazienti con malattia renale cronica per
I dati clinici raccolti di routine aiutano ad identificare gli uomini con tumori prostatici ad alto rischio che hanno le maggiori probabilità di trarre beneficio da una scansione PET all’antigene di membrana prostata-specifico marcato con gallio-68 (PSMA), come emerge da