Rene & patologie urogenitali
La malattia renale cronica (CKD), i sintomi e il trattamento associati, inclusa la terapia sostitutiva del rene, possono compromettere la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Il comitato direttivo del World Kidney Day ha dichiarato il 2021
La combinazione di un farmaco mirato e un farmaco immunoterapico è più efficace della sola terapia mirata nei pazienti affetti da carcinoma renale avanzato. È quanto dimostra lo studio di fase tre CLEAR, pubblicato dal New England Journal of Medicine. Il
Uno studio dello SWOG Cancer Research Network mostra che il cabozantinib è più efficace di altre molecole nel trattamento di pazienti con carcinoma papillare renale metastatico. Questi risultati saranno presentati al simposio ASCO 2021 sui tumori genitourinari e pubblicato da
La nefropatia associata al virus BK (BKN) è un'importante causa di insufficienza renale dopo un trapianto di reni. I ricercatori della Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust hanno studiato l’incidenza e gli esiti clinici associati alla BKN in una coorte
I livelli del fattore circadiano CRY-1 aumentano nei tumori alla prostata in fase avanzata e sono associati a una peggiore prognosi nei pazienti. È quanto suggerisce una ricerca guidata dai ricercatori del Sidney Kimmel Cancer - Jefferson Health e pubblicata
Uno studio pubblicato dall'American Journal of Kidney Diseases (AJKD) prevede che la prevalenza di pazienti sottoposti a dialisi in Cina aumenterà da 384,4 pazienti per milione di perone nel 2017 a 629,7 pazienti per milione nel 2025, con una previsione
La sindrome nefrosica congenita è un gruppo eterogeneo di malattie caratterizzate da proteinuria a intervallo nefrotico, ipoalbuminemia ed edema, che si manifestano in utero o durante i primi 3 mesi di vita. La malattia è causata principalmente da difetti genetici
Una tecnica all'avanguardia per la diagnosi del tumore alla prostata sarà disponibile presso l'Urologia dell'ospedale Misericordia di Grosseto. Secondo quanto spiegato dal direttore del nosocomio, Roberto Nucciotti, la nuova metodologia, detta, permette di "ottenere una diagnosi precocissima, una migliore applicazione
Epatiti
I reni di donatori deceduti con infezione da virus dell'epatite C possono essere trapiantati in sicurezza in riceventi non infetti se viene avviato già due giorni dopo il trapianto un regime di terapie antivirali ad azione diretta. A rivelarlo uno studio