Rene & patologie urogenitali
Gli uomini che seguono una dieta sana possono ridurre il proprio rischio di disfunzione erettile con l’invecchiamento. Ciò emerge da un’analisi effettuata su più di 20.000 pazienti da Scott Bauer dell’università della California, secondo cui l’indicazione nutrizionale consiste nell’assumere verdura,
Il primo ed unico prodotto immunoterapeutico per i tumori avanzati, noto come sipuleucel-T, non è stato largamente impiegato dopo il suo lancio avvenuto 10 anni fa, ed è stato largamente eclissato da due farmaci lanciati successivamente, ossia gli ASPI abiratenone
La funzionalità renale declina con il tempo con il trattamento a base di TKI per la leucemia mieloide cronica, per quanto non sia chiaro se la correlazione sia causale, come dimostra uno studio di 10 anni condotto da Richard Hinton
Uno studio condotto sulle cartelle cliniche relative a quasi 9.000 pazienti con tromboembolie venose, suggerisce che le nefropatie croniche moderate-gravi siano associate ad un maggior rischio di mortalità, recidiva delle tromboembolie ed emorragie maggiori rispetto alle nefropatie lievi o assenti. Come
Nei pazienti con diabete di tipo 2, il livello urinario del peptide noto come fetuina-A risulta associato ad un deficit di funzionalità renale prima della comparsa dell’albuminuria, come risulta dall’analisi di un set di dati proteomici derivanti da 1.491 pazienti
Una nuova equazione per la stima della filtrazione glomerulare (eGFR), un parametro di funzionalità renale, dimostra una migliore accuratezza e precisione rispetto a quelle di uso comune. Si tratta dell’equazione EKFC, che porta ad un minor grado di errore statistico
Un nuovo set di linee guida KDIGO si è occupato di rispondere ai problemi della gestione del diabete nei pazienti con nefropatie croniche. Più del 40% dei soggetti diabetici sviluppa nefropatie croniche, ed un numero significativo di questi pazienti sviluppa
Un ampio studio randomizzato condotto su 596 pazienti supporta l’uso del citrato regionale rispetto agli anticoagulanti eparinici per aiutare a prevenire la formazione di coaguli ematici a livello dei filtro nei pazienti sotto terapie dialitiche continue. Questa strategia porta ad
I tassi di rigetto acuto dei trapianti di rene sono elevati in modo allarmante dopo che il paziente viene trattato con inibitori del checkpoint immune (ICI) per un tumore, e sono anche elevati i susseguenti tassi di perdita del trapianto,