Rene & patologie urogenitali
In Europa si sa poco della disfunzione erettile. A dirlo è un'indagine condotta dalla Eau, l'Associazione europea di urologia, che rivela un livello di consapevolezza estremamente basso sulla patologia, sia da parte degli uomini sia da parte delle donne tra
Un esame del sangue, attraverso un nuovo logaritmo, può aiutare a fare una valutazione sul rischio disfunzione erettile. Misurando il rapporto fra i trigliceridi e la glicemia si può infatti notare la probabilità di andare incontro a questo disturbo, un
I pazienti con malattia renale cronica che necessitano di trattamento sostitutivo con dialisi sono sensibilmente a rischio contagio perchè si trovano costretti ad accedere ad una struttura ospedaliera per effettuare la seduta di dialisi, anche fino a tre volte la
Individuati nuovi meccanismi molecolari implicati nel danno renale. Si deve a diversi studi condotti in questi anni presso il Centro di Ricerca "Rene e Trapianto", collocato all'interno della Struttura Ospedaliera di Cosenza, diretto dal nefrologo Renzo Bonofiglio. L'attività di ricerca, negli
Il danno renale acuto (AKI) è comune tra i pazienti ospedalizzati con malattia da COVID-19 ed è un fattore di rischio indipendente per la mortalità. Sebbene ci siano numerosi potenziali meccanismi alla base dell' AKI associato a COVID-19, l’attuale conoscenza dei
Il Ganoderma lucidum è una rinomata medicina tradizionale cinese, utilizzata da oltre 2000 anni nei paesi asiatici per migliorare la salute e curare numerose malattie. Questo fungo medicinale contiene elementi in grado di svolgere diverse funzioni tra cui quella antiossidante e
I pazienti con COVID-19 sviluppano un ampio spettro di malattie glomerulari e tubolari. Questi i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology. Infatti, si pensa che sia proprio l’infezione da coronavirus attraverso una varietà
I raffronti degli esiti delle emodialisi e delle dialisi peritoneali sono spesso ostacolati da fattori interferenti legati alla selezione del paziente, in quanto i pazienti in dialisi peritoneale sono tipicamente più giovani e sani, e potrebbero aver ricevuto un trattamento
La Kidney Failure Risk Equation (KFRE) rappresenta un semplice modello predittivo ampiamente convalidato che fa uso di età, sesso, eGFR e rapporto urinario albumina/creatinina per prevedere il rischio di nefropatia terminale, ma sussistono dati limitati sulla sua applicabilità ai pazienti