Rene & patologie urogenitali
I trattamenti curativi per i tumori metastatici prostatici, renali ed uroteliali, nonché per quelli delle cellule germinali, dovrebbero proseguire come al solito nell’ambito della pandemia di CoVid-19, ma è necessario riconsiderare il rapporto rischio/beneficio di un certo numero di trattamenti
L’ablazione tumorale rappresenta un’alternativa praticabile alla nefrectomia parziale nel trattamento delle masse renali localizzate, per quanto le evidenze siano limitate. La resezione rappresenta il trattamento di prima linea per i tumori nefrocellulari localizzati, ma l’ablazione termica viene impiegata sempre più
(Reuters Health) – Adulti sani di mezza età con iperfiltrazione glomerulare (Ghf) presentano un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, secondo quanto emerge dallo studio di un gruppo di ricercatori canadesi guidati da Remi Goupil dell'Università di Montreal. L’iperfiltrazione glomerulare è
(Reuters Health) – Secondo una nuova revisione sistematica degli studi, l’ablazione del tumore sembra essere un’alternativa ragionevole alla nefrectomia parziale per trattare masse renali localizzate, anche se le evidenze sono limitate. La resezione è il trattamento di prima linea per il
L’uso di metformina nei pazienti con diabete di tipo 2 che presentno anche nefropatie croniche è associato ad una riduzione del rischio di mortalità e nefropatie terminali senza alcun increento del rischio di acidosi lattica. Come affermato da Pyo Lee della
I PDE5-inibitori non sono di beneficio in alcuni sottogruppi di uomini con disfunzione erettile. Secondo Alexander Stridh del Karolinska Institutet di Stoccolma, autore di una recisione di 12 studi, è importante riconoscere i principali fattori alla base della disfunzione erettile
Gli urologi di Singapore hanno descritto la loro esperienza nel portarsi in prima linea ad aiutare a contrastare l’epidemia di CoVid-19 locale. Il picco di casi al centro di screening National Center for Infectious Diseases dell’ospedale Tan Tok Seng, che si
Il rischio di mortalità e di esiti negativi per il rene derivante dalle nefropatie da contrasto nei pazienti con nefropatie croniche di base potrebbe essere inferiore a quanto ritenuto in precedenza. Lo rivela un’analisi dello studio PRESERVE, che ha preso in
Nei pazienti con nefropatie terminali e fibrillazione atriale, gli anticoagulanti non riducono il rischio di ictus anzi sembrano aumentare il rischio di emorragie gravi, come emerge dall’analisi dei dati relativi a più di 8.000 pazienti. Al momento non è chiaro quale