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Rene & patologie urogenitali
Rene & patologie urogenitali
Rene & patologie urogenitali
Chirurgia arterovenosa migliora accesso dialitico
Una semplice inversione del modo in cui viene effettuata una procedura chirurgica di vecchia data per creare una fistola arterovenosa per l’accesso per l’emodialisi migliora significativamente la funzionalità della fistola e la sua longevità rispetto a quelle prodotte con l’approccio
07 Settembre 2020
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Rene & patologie urogenitali
CoVid-19: nessuna traccia del virus nei reni danneggiati dei pazienti
Per quanto si osservino nefropatie acute in una sostanziale minoranza dei pazienti con forme gravi di CoVid-19, non sussistono evidenze della presenza del SARS-CoV-2 nelle biopsie renali, come emerge da uno studio bioptico condotto su 10 di questi pazienti. Come affermato
24 Agosto 2020
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Rene & patologie urogenitali
Danni renali critici: dialisi precoce non migliora gli esiti
I pazienti critici con gravi nefropatie acute sottoposti a dialisi appena possibile dopo il riscontro dei criteri di candidatura non vanno incontro ad alcuna riduzione del rischio di mortalità a 90 giorni rispetto ai pazienti in cui la dialisi è
31 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
Differenze nell’eGFR fra creatinina e cistatina C predice esiti nei pazienti anziani
La differenza nella funzionalità renale definita in base alla creatinina o alla cistatina C potrebbe essere usata per predire la fragilità ed altri esiti negativi negli anziani, come emerge da un’indagine condotta su più di 9000 soggetti ipertesi. La funzionalià renale
31 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
Nefropatie croniche: BMD e fattori di rischio modificabili connessi ad esiti negativi
Nei pazienti con nefropatie croniche non in dialisi alcuni fattori di rischio modificabili, fra cui l’attività fisica ed un elevato rapporto sodio/potassio nella dieta, sono associati ad esiti renali negativi, e potrebbero prevederli: lo suggerisce un’analisi dei dati dello studio
31 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
La densità minerale ossea può predire l’esito della malattia renale cronica
(Reuters Health) – Nei pazienti con malattia renale cronica (CKD) non in dialisi la densità minerale ossea può predire e associarsi a esiti terminali della patologia. Queste evidenze emergono dai dati dello studio di coorte KNOW-CKD, condotto in Corea del
21 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
Nefropatie croniche: rapporto previsto creatinina/albumina efficace per lo screening
E’ stata sviluppata un’equazione per prevedere il rapporto albumina/creatinina nelle urine (ACR) a partire dal rapporto proteine/creatinina nelle urine stesse (PCR) e dal contenuto proteico al dipstick. L’ACR previsto ha dimostrato una buona performance nello screening e nella stadiazione delle nefropatie
17 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
Nefrolitiasi ricorrenti: dieta o farmaci?
Le cause di base delle nefrolitiasi ricorrenti possono aiutare i medici a determinare se il modo migliore di aiutare il paziente consista in cambiamenti della dieta o nella farmacoterapia, come affermato da Glenn Preminger della Duke University di Dutham. Per molti
17 Luglio 2020
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Rene & patologie urogenitali
Ostruzione della giunzione uretropelvica: promettente nuovo biomarcatore
Un pannello di 5 proteine si è dimostrato promettente come biomarcatore di danno renale nell’ostruzione della giunzione uretropelvica (UPJO). Come affermato da Linda Shapiro dell’università del Connecticut, autrice di uno studio condotto su 43 pazienti, i ricercatori iniziano a sperare
17 Luglio 2020
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