Rene & patologie urogenitali
La rimozione della razza dall’equazione raccomandata dalle linee guida per la stima della filtrazione glomerulare (EGFR) negli adulti porta ad una significativa sottostima negli afroamericani, come emerge da uno studio condotto su 8.254 soggetti. L’autore Andrew Levey del Tufts Medical Center
Negli uomini con tumore prostatico ad alto rischio di recente diagnosi, una nuova tecnica radiologica risulta significativamente più accurata rispetto agli approcci convenzionali attualmente in uso nel determinare l’estensione della malattia: ciò emerge dallo studio proPSMA, condotto su 300 pazienti
I test pre-operatori di routine che precedono un’uretroplastica non sono associati ad esiti peggiori: lo stabilisce uno studio condotto su 1527 pazienti il cui scopo era evidenziare la pratica di un impiego coscienzioso dei laboratori, che rappresenta una semplice misura
Un nuovo modello basato su una combinazione di fattori può stratificare in modo accurato e non invasivo i pazienti con vescica iperattiva in categorie a basso o alto livello di sintomi nelle fasi precoci della malattia. I ricercatori sperano di poter
I pazienti appartenenti a minoranze con nefropatie terminali e fibrillazione atriale hanno meno probabilità di rispettare le prescrizioni di warfarin rispetto a quelli di razza bianca, per quanto abbiano maggiori probabilità di andare incontro ad un ictus. I medici che assistono
La dialisi di mantenimento negli anziani con insufficienza renale è associata ad un incremento del tempo trascorso in ospedale e in terapia intensiva. Ciò si traduce in 22 giorni di ospedale in più all’anno rispetto ai normali pazienti in dialisi, come
L’aggiunta relativamente semplice di un agente nitrosante al fluido impiegato per preservare i reni donati ha dimostrato il potenziale di migliorare significativamente la funzionalità ed espandere la disponibilità di organi idonei al trapianto. Secondo Lin Zhi della Case Weestern Reserve Uhniversity
Le persone che fanno molta attività fisica potrebbero avere meno probabilità di sviluppare nefropatie croniche rispetto alle loro controparti più sedentarie, come emerge da uno studio condotto su quasi 200.000 soggetti da Xiang Qian Lao dell’Università Cinese di Hong Kong,
La pratica comune di idratare il paziente con bicarbonato di sodio prima di una TC con mezzo di contrasto non presenta alcun beneficio in termini di sicurezza renale rispetto all’astensione dall’idratazione nei pazienti con nefropatie croniche allo stadio 3. Lo dimostra