Rene & patologie urogenitali
L’atacicept si è dimostrato promettente come trattamento mirato per i pazienti con nefropatia IgA e proteinuria persistente, come emerge dai risultati ad interim di uno studio condotto su 16 pazienti. La nefropatia IgA è una patlogia lentamente progressiva che interessa i
I messaggi di testo che ricordano ai pazienti in dialisi le abitudini alimentari sane migliorano l’aderenza alle raccomandazioni dietetiche e riducono il carico della terapia con chelanti dei fosfati, come emerge dallo studio KIDNEYTEXT, condotto su 130 pazienti. Come affermato dall’autrice
L’aggiunta del belimumab alla terapia di mantenimento standard migliora gli esiti renali nei pazienti con nefrite lupica attiva, come emerge dallo studio BLISS-LIV, condotto su 448 pazienti. La nefrite lupica rappresenta una grave complicazione del lupus eritematoso sistemico, come affermato dall’autore
Il trattamento proattivo con ferro ad alte dosi per via endovenosa riduce il rischio di infarto miocardico arteriosclerotico classico nei pazienti in dialisi, ma non protegge invece dagli squilibri acuti fra apporto e richiesta di ossigeno nel miocardio senza aterotrombosi. Questi
(Reuters Health) – Secondo uno studio basato su un database, la radioterapia sembra offrire migliori esiti di sopravvivenza rispetto all'ablazione laser focale negli uomini con tumore alla prostata localizzato, a rischio basso e intermedio. Sorveglianza attiva, radioterapia e prostatectomia radicale sono
(Reuters Health) – La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) si associa a nicturia negli adulti con un’età inferiore ai 65 anni. È quanto emerge dall’analisi secondaria di uno studio condotto da ricercatori della Kagawa University Faculty of Medicine,
Sono in aumento le evidenze secondo cui i reni rappresentano un target per il CoVid-19, e se ciò venisse comprovato, sarebbero necessarie tattiche speciali per migliorare gli esiti per il paziente. Come affermato da Elion Hoxha del centro medico universitario Homburg-Eppendorf,
I soggetti affetti da obesità e nefropatie terminali sottoposti a chirurgia bariatrica vanno incontro ad una riduzione dei tassi di mortalità complessiva rispetto alle loro controparti non operate, come emerge da uno studio condotto su 1.597 soggetti da Kyle Sheetz
L’intervento chirurgico con preservazione neurale (NS) è stato sviluppato per migliorare gli esiti postoperatori sessuali e potenzialmente anche quelli neurologici a seguito di una prostatectomia radicale (RP), ma rimane in larga parte ignoto il modo in cui la NSRP influenzi