Rene & patologie urogenitali
Alti livelli di alcune citochine plasmatiche in particolare potrebbero dare informazioni sulla gravità della malattia e su una prognosi sfavorevole. Così, si potrebbero identificare i pazienti ad alto rischio, per trattarli con nuovi approcci terapeutici. È quanto ha dimostrato un
(Reuters Health) - Secondo i risultati di uno studio statunitense di fase II, nella maggior parte degli uomini con carcinoma prostatico localizzato, la radioterapia mirata al risparmio dei vasi (‘salva-vasi’) limitrofi è in grado di conservare la funzione erettile. In
Lo stress ossidativo, danneggiando le cellule endoteliali, porterebbe alla distruzione dei podociti alterando progressivamente la funzionalità renale. È il meccanismo proposto da un gruppo di scienziati della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, di New York, per spiegare come
Usare un rene crioconservato per tentare la rigenerazione tissutale con la tecnica di decellularizzazion/ricellularizzazione sarebbe paragonabile a usare un organo 'fresco'. A ipotizzarlo è stato uno studio coordinato da Baldeep Chani, del Centre for Stem Cell Tissue Ebgineering and Biomedical
(Reuters Health) – Gli uomini che durante la propria vita hanno assunto regolarmente aspirina presentano un minor rischio di cancro alla prostata letale rispetto a chi non ne ha mai fatto un utilizzo costante. Questo ciò che descrivono i risultati
Un nuovo sistema di classificazione basato sul grado di Gleason potrebbe aiutare i medici a stimare meglio l’aggressività dei tumori prostatici. Il sistema è semplice da usare, clinicamente rilevante e riproducibile e consente una più accurata stratificazione rispetto alla vecchia
È stato presentato al Genitourinary Cancers Symposium IMmotion150, il primo studio clinico randomizzato disegnato per valutare la combinazione di atezolizumab e bevacizumab nel trattamento di prima linea del RCC (renal cell carcinoma) metastatico. I dati dello studio hanno dimostrato che
L’efficacia dell’immunoterapia con checkpoint-inibitori potrebbe risultare ridotta nei pazienti che ricevono antibiotici nel mese precedente l’inizio del trattamento. Questo dato emerge da uno studio su 80 pazienti con carcinoma nefrocellulare metastatico, in cui la malattia è andata incontro a progressione
A seguito della rimozione della prostata per ragioni oncologiche, gli uomini talvolta lamentano una riduzione delle dimensioni del pene, ma un recente studio giapponese suggerisce che per quanto le dimensioni del pene siano minime entro pochi giorni dall’intervento, esso riprende