Rene & patologie urogenitali
(Reuters Health) – Negli uomini con cancro della prostata, uno specifico valore del PSA superiore a 0,5ng/ml dopo la radioterapia e deprivazione androgenica (ADT) sarebbe associato a una peggiore sopravvivenza. È quanto emerge da un’analisi secondaria a una sperimentazione clinica condotta
La disfunzione erettile vascolare è accompagnata da vasculopatie sistemiche e da una compromissione della funzionalità cardiaca che appaiono reversibili con il tadalafil. Come illustrato da Sumeyye Gullulu dell’Università Uludal di Bursa, molti uomini affetti da disfunzione erettile presentano anche un
Gli acidi grassi omega-3 di derivazione ittica e l’aspirina non prevengono l’insufficienza della fistola arterovenosa (AVF) nei pazienti in emodialisi. Lo ha accertato uno studio condotto su 567 pazienti da Ashley Irish della University of Western Australia di Perth. Le
Nei pazienti non operabili con iperparatiroidismo primario (PHPT), i tiazidi possono essere impiegati per il trattamento dell’ipercalciuria senza esacerbare significativamente l’ipercalcemia e secondo Gloria Tsvetov dell’Università di Tel Aviv, autrice di uno studio su 72 pazienti, questa strategia porta anche
(Reuters Health) - Un nuovo studio statunitense, pubblicato dal Journal of the American Geriatrics Society, suggerisce che le donne anziane con una componente maggiore di massa corporea magra potrebbero avere minori probabilità d’ incontinenza urinaria da sforzo. Notoriamente un aumento
Alcune recenti ricerche confermano l’associazione fra nefropatie e deifict cognitivi, accompagnati anche da cambiamenti strutturali nel cervello. I dati più recenti provengono dallo studio SPRINT-MIND, condotto complessivamente su circa 9.000 pazienti, che ha rafforzato l’associazione fra danno renale e funzionalità
Lo sparsentan, inizialmente sviluppato per il trattamento dell’ipertensione, sta emergendo come terapia mirata per la glomerulosclerosi segmentale focale primaria (FSGS), come risulta dallo studio di fase 2 denominato DUET, che ha preso in esame 109 pazienti. Secondo Howard Trachtman del Langone
I pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH) che traggono bneficio da una dieta a basso contenuto di grassi e da un incremento dell’esercizio fisico dimostrano anche miglioramenti nella funzionalità renale. Questo dato si deve all’analisi post-hoc di uno studio condotto
Uno studio della Fondazione Schena e dell’Università degli Studi di Bari, pubblicato qualche giorno fa sul Journal of Cancer, pone una pietra miliare nel dibattito sulla diagnosi del carcinoma renale. Si tratta del quinto tumore più frequente per incidenza nella popolazione