Rene & patologie urogenitali
Nei pazienti con carcinomi nefrocellulari non metastatici, la dissezione linfonodale intenzionale al momento della resezione del tumore primario non apporta alcun beneficio. Secondo Bradley Leibovich della Mayo Clinic di Rochester, autore di uno studio che ha coinvolto quasi 1.800 pazienti,
Nei pazienti con morbo di Peyronie, gli esiti non risultano migliori con l’aggiunta di un dispositivo per l’estensione del pene al trattamento con collagenasi iniettabili di Clostridium histolyticum, che attualmente rappresenta l’unica forma di trattamento approvata per questo disturbo cicatriziale
(Reuters Health) - Alcuni ricercatori olandesi hanno messo a punto un nuovo test delle urine che evidenzia la presenza di mutazioni e metilazioni del DNA e che può essere utilizzato per determinare quali pazienti con ematuria (sangue nelle urine) hanno
(Reuters Health)- Secondo quanto evidenziato da uno studio statunitense pubblicato da JAMA i mirtilli non sono utili nella prevenzione del rischio di infezioni del tratto urinario. In passato alcuni studi avevano attributo all’assunzione di questi frutti di bosco - mangiati, bevuti
(Reuters Health) - Nei pazienti con carcinoma renale non metastatico, la dissezione linfonodale (LND) al momento della resezione del tumore primario sembra non conferire alcun beneficio, stando a uno studio retrospettivo pubblicato da European Urology. Lo studio Leibovich e colleghi, della Mayo
(Reuters Health) - Dopo un intervento chirurgico per rimuovere un cancro della prostata, l'analisi molecolare di 24 geni aiuterebbe a predire la risposta alla radioterapia, per valutare lo sviluppo di metastasi a 10 anni. A ipotizzarlo è stato un gruppo
Nel trattamento delle piccole masse renali, la nefrectomia parziale robotica (RPN) presenta un profilo di morbidità preferibile rispetto alla sua controparte laparoscopica (LPN). Lo ha stabilito la meta-analisi di 25 studi che rappresenta la più solida evidenza disponibile sugli esiti
I pazienti con tumori renali ad alto rischio di recidiva dopo la nefrectomia, potrebbero trarre beneficio dal trattamento adiuvante con l’inibitore della tirosin-chinasi noto come sunitinib. E' stato infatti appena dimostrato che questo farmaco migliora la sopravvivenza libera da progressione
La tamsulosina migliora il transito dei calcoli ureterali nei pazienti che ne presentano di grandi dimensioni. Questo dato deriva dalla revisione con meta-analisi di 8 studi condotta da Ralph wang dell’Università della California, secondo cui il beneficio si osserva soltanto