Rene & patologie urogenitali
Il trattamento di prima linea dei tumori renali metastatici potrebbe stare per cambiare, dato che alcuni dati recenti dimostrano che l’inibitore orale della tirosin-chinasi noto come cabozantinib migliora significativamente la sopravvivenza libera da progressione rispetto al sunitinib, che attualmente rappresenta
(Reuters Health) – Il rischio di morte più basso nei pazienti dializzati con fistola artero-venosa non sarebbe legato a complicanze dovute alla modalità di accesso. Le fistole sono da sempre correlate ad una migliore sopravvivenza e danno meno complicanze rispetto
Prevenire i calcoli renali grazie alla flora intestinale. Molecole prodotte da uno dei batteri che si trovano al suo interno potrebbero essere efficaci per prevenire e curare i calcoli. A rivelarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology (JASN)
(Reuters Health) -Gli uomini con cancro alla prostata possono avere maggiori probabilità di soffrire di una forma aggressiva della patologia se con la dieta introducono molti grassi derivanti da carne e latticini. È quanto suggerisce uno studio statunitense pubblicato da Prostate Cancer
Negli uomini che lavorano in orari non standard, una scarsa qualità del sonno potrebbe incrementare il rischio di sintomi a carico del tratto urinario. A questi sintomi segue nicturia e conseguenti disturbi del sonno, e quelli più gravi comportano il
Le cellule staminali Gli1-positive presenti nell’avventizia arteriosa sono progenitrici delle cellule muscolari lisce atte alla guarigione dei vasi, ma nelle nefropatie invece possono divenire osteoblasti contribuendo alla calcificazione vascolare. Questi dati attirano l’attenzione sulle cellule progenitrici Gli1+ come target terapeutico
Negli uomini con tumore prostatico a basso rischio, la radioterapia ipofrazionata porta ad esiti simili a quelli della radioterapia convenzionale per quanto riguarda la qualità della vita, ma con un tempo di trattamento ridotto ad un terzo. Era già stato
Un ampio studio osservazionale non ha riscontrato prove del fatto che gli inibitori della 5-alfa-reduttasi (5ARI), usati per trattare l’ipertrofia prostatica benigna (BPH) o l’alopecia, incrementino il rischio di disfunzione erettile. BPH ed alopecia sono problemi comuni nell’uomo, ed i
(Reuters Health) - La radioterapia stereotassica al corpo (SBRT) sembra permettere una più che buona sopravvivenza negli uomini con cancro alla prostata a basso o intermedio rischio. È quanto emerge da uno studio presentato al meeting annuale dell'American Society for Radiation Oncology