Sangue & coagulazione
Le attuali evidenze indicano che il sovraccarico di ferro aumenta il rischio di carcinoma epatocellulare (HCC). Tuttavia, l'incidenza di HCC nella talassemia non è ancora chiara. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con la
La drepanocitosi è una malattia genetica che si manifesta in diversi organi. In letteratura c'è poco consenso sulle sue manifestazioni orali, in particolare dentali e parodontali. Mouhamadou Lamine Guirassy e colleghi hanno svolto un'indagine con la finalità di identificare le
Il tratto drepanocitico (SCT) può aumentare il rischio di malattia renale cronica (CKD). Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica e una meta-analisi con lo scopo di determinare le statistiche aggregate dell'associazione tra SCT e CKD. Sono stati esplorati
Gli individui affetti da talassemia o anemia falciforme (SCD) presentano un rischio elevato di sviluppare un cancro, ma l'ampiezza di tale rischio rimane non sufficientemente caratterizzata. Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di approfondire l'argomento.
L'artropatia emofilica, che deriva da emorragie articolari ricorrenti nei pazienti con emofilia, spesso richiede l’artroplastica totale dell'anca (THA) per alleviare il dolore e migliorare la funzione articolare. Tuttavia, le sfide uniche poste dall'emofilia, inclusa la coagulopatia e la salute ossea
Le malattie autoimmuni (MAI) sono condizioni croniche ed eterogenee che si sviluppano da una risposta immunitaria aberrante colpendo organi specifici o più sistemi. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica con la finalità di indagare e di valutare
La trombosi venosa è una complicanza comune dopo l'artroplastica dell'anca. Wang Huang e colleghi hanno eseguito un'indagine focalizzata sui fattori di rischio per trombosi venosa dopo artroplastica dell'anca. Sono state esplorate in modo esaustivo le banche dati PubMed, Embase, Cochrane
L'emofilia A è una malattia genetica caratterizzata dalla carenza o disfunzione della proteina coagulante fattore VIII con conseguenti gravi disturbi emorragici. Il trattamento convenzionale prevede la somministrazione esogena del fattore VIII. Questa terapia presenta però sfide significative, tra queste lo
Lo sviluppo di inibitori è una preoccupazione primaria per i pazienti pediatrici con emofilia A (HA) sottoposti a terapia con fattore VIII ricombinante (rFVIII), eppure la ricerca in questo settore è carente. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione