Tumore ovarico
Un’analisi dello studio PRIMA dimostra che il trattamento di mantenimento con niraparib è associato a un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e che il beneficio del trattamento viene mantenuto anche quando i dati sulla qualità della vita correlata alla
Nel corso del congresso dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) 2022 che si è tenuto dal 9 al 13 settembre, sono stati presentati nuovi e importanti risultati sul trattamento di prima linea del carcinoma ovarico con PARP inibitori. I nuovi
Le pazienti affette da carcinoma ovarico ricorrente che presentano una progressione oligometastatica durante il trattamento di mantenimento con PARP inibitori possono continuare a beneficiare della terapia in corso (con PARPi) se questo approccio viene combinato con un trattamento locale. Lo
Uno studio pubblicato dalla rivista Gynecologic Oncology ha confermato quanto era intuibile: la sopravvivenza libera da progressione di malattia prolungata è associata alla qualità della vita correlata alla salute nelle pazienti con carcinoma ovarico. La ricerca ricorda l’importanza di valutare
Il carcinoma primitivo delle tube di Falloppio è un tumore raro: rappresenta circa lo 0,75% - l’1,2% di tutte le neoplasie ginecologiche. In uno studio pubblicato dalla rivista International Journal of Gynecological Cancer, i ricercatori di diversi centri in Italia
Sulla base dei risultati di uno studio pubblicato di recente dall’International Journal of Gynecological Cancer, i ricercatori dell’Instituto Nacional de Cancerología di Bogotá, in Colombia, suggeriscono che, nelle pazienti con carcinoma ovarico sieroso di basso grado in stadio iniziale, la
I ricercatori di diversi centri negli Stati Uniti hanno condotto uno studio sull’uso di niraparib più bevacizumab come terapia di mantenimento di prima linea in pazienti con carcinoma ovarico avanzato di nuova diagnosi. La combinazione di farmaci ha mostrato risultati
La maggior parte delle pazienti con carcinoma ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale primario di alto grado risponde bene al trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino. Tuttavia, fino all'80% delle donne sperimenta una recidiva. I PARPi sono
In uno studio pubblicato di recente dalla rivista International Journal of Gynceological Cancer, la sarcopenia è stata associata a una sopravvivenza più scarsa nelle pazienti con carcinoma ovarico avanzato, in particolare tra le pazienti di età superiore ai 60 anni. I