Tumore ovarico
I ricercatori della Nanjing Medical University hanno condotto il primo studio real-world sullo stato del deficit di ricombinazione omologa nelle pazienti con carcinoma ovarico in Cina. I risultati, pubblicati dalla rivista Fronters in Oncology, mostrano che l'HRD è un biomarcatore
La chemioterapia neoadiuvante a base di platino seguita da chirurgia citoriduttiva di intervallo (interval debulking surgery) è un trattamento accettato per le pazienti con carcinoma ovarico epiteliale di stadio III o IV che non sono adatte per la chirurgia di
I ricercatori del Korean Gynecologic Oncology Group hanno di recente lanciato uno studio di fase II (3056/NIRVANA-R) allo scopo di valutare l’efficacia del PARP inibitore niraparib in combinazione con bevacizumab come terapia di mantenimento in pazienti con carcinoma ovarico platino-sensibile
Il carcinsarcoma ovarico (OCS) è un tumore maligno raro, altamente aggressivo e a rapida progressione con una prognosi estremamente sfavorevole. Finora, a causa della bassa incidenza, non sono stati condotti studi prospettici su larga scala che valutino una cura standard
In uno studio pubblicato di recente dalla rivista Gynecologic Oncology, i medici di diversi centri di New York presentano gli esiti del Covid-19 tra le donne affette da cancro ginecologico durante la prima ondata della della pandemia. Per la ricerca hanno
L’azienda francese Wefight in collaborazione con GSK e Acto (Alleanza contro il tumore ovarico) ha sviluppato il programma Vik tumore ovarico, un’intelligenza artificiale costruita con algoritmi in grado di elaborare il linguaggio, comprendere le richieste delle pazienti e fornire una
In una lettera all’editore pubblicata dalla rivista Journal of Hematology & Oncology, i ricercatori dell’Istituto Mario Negri riportano i dati di uno studio sull’efficacia della combinazione tra un PARP inibitore e un inibitore della segnalazione VEGF in pazienti affette da
In uno studio pubblicato dalla rivista Frontiers in Pharmacology i ricercatori del Center for Drug Clinical Research, Shanghai University of Traditional Chinese Medicine hanno stabilito un modello farmacodinamico per descrivere quantitativamente l'efficacia dei PARP inibitori approvati come trattamento di mantenimento
I farmaci inibitori del checkpoint immunitario si sono rivelati efficaci per il trattamento di alcuni tipi di cancro, come il tumore del polmone o del rene, e meno efficaci nella gestione di altre neoplasie, come il carcinoma ovarico. Sono quindi attualmente