Tumore ovarico
Il tumore ovarico è abbastanza raro, ma è anche la neoplasia ginecologica più letale: ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 5.200 nuovi casi (AIOM AIRTUM 2019 e 2020), con oltre 3.600 decessi. Di recente sono state pubblicate, dal Tumori Journal,
Molti dei pazienti affetti da tumore non rispondono efficacemente ai trattamenti chemioterapici, che comunque, molto spesso, comportano importanti effetti collaterali. Per questa ragione è di importanza cruciale riuscire a prevedere la risposta alla chemioterapia e garantire una maggiore personalizzazione del
La somministrazione continua del farmaco bevacizumab sembra migliorare le condizioni delle pazienti affette da cancro ovarico, dopo la progressione della malattia. È quanto suggerisce uno studio giapponese, condotto dai medici del Cancer Institute Hospital di Tokyo e pubblicato dalla rivista
I tassi di sopravvivenza nelle pazienti affette da carcinoma ovarico trattate con chemioterapia neo-adiuvoante non sembrano peggiorare quando la chirurgia di citoriduzione viene ritardata oltre i tre cicli. È quanto suggerisce uno studio australiano pubblicato dall’International Journal of Gynecological Cancer. La
La Commissione europea ha approvato niraparib, un inibitore orale della poli (ADP-ribosio) polimerasi (PARP) messo a punto da GSK, da assumere una volta al giorno, come trattamento di mantenimento in monoterapia di prima linea per pazienti adulti con epitelio avanzato
“Eseguire il test genetico è diventato uno step irrinunciabile nella gestione della paziente con diagnosi di carcinoma ovarico”. Permette infatti di somministrare alla paziente delle terapie mirate con ottimi risultati, come spiega a Popular Science il Professor Enrico Vizza, Direttore
La cura dei pazienti oncologici è molto cambiata dall’inizio della pandemia da Covid-19. Meno visite in ospedale, meno screening, meno interventi chirurgici e modifiche al piano terapeutico. Quali sono stati i cambiamenti nell’ambito dell’oncologia ginecologica? Ce lo spiega la dottoressa
I pazienti oncologici e le persone che sono sopravvissute al cancro, presentano un maggior rischio di sviluppare delle complicazioni correlate all’influenza stagionale, rispetto alla popolazione generale. La mortalità dell’influenza nei pazienti oncologici trattati con la chemioterapia si attesta intorno al
Un numero sempre maggiore di ricerche suggerisce che gli adipociti (o lipociti) siano dei “facilitatori attivi” della progressione di diversi tipi di cancro. Sembra, in particolare, che queste cellule siano in grado di promuovere la crescita, l’invasione, la formazione di
Le cellule del carcinoma ovarico si diffondono nell’organismo passando attraverso il fluido peritoneale. L’invasione ha inizio con la transizione mesenchima epiteliale (EMT), nel corso della quale le cellule tumorali subiscono dei cambiamenti che favoriscono il loro distacco dal tumore primario