Tumore ovarico
I coniugati anticorpo-farmaco (ADC) sono emersi come un'opzione sistemica molto promettente nel trattamento del carcinoma ovarico ricorrente. Eun Taeg Kim e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l'efficacia del trattamento con
L'inibizione della dipeptidil-peptidasi 4 (DPP-4) è una terapia essenziale per il controllo dell'iperglicemia nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2DM) ma il suo ruolo in amnbito oncologico non è ancora chiaro. Alcuni studi suggeriscono che DPP-4 possa sia promuovere
Lo struma ovarico (SO) rappresenta un sottogruppo raro di tumori germinali ovarici e circa il 5% di queste forme neoplastiche si trasforma in SO maligno (MSO). Miao Ao e i suoi colleghi hanno analizzato retrospettivamente i dati clinici di 23
Negli ultimi anni, un numero crescente di studi osservazionali ha esaminato l'impatto degli aminoacidi sul cancro ovarico. Tuttavia, non sono ancora stati condotti studi di randomizzazione mendeliana per esplorare la relazione causale tra loro nel contesto del carcinoma dell’ovaio. Un
La diagnosi tardiva e la recidiva della malattia neoplastica, dovuta principalmente alla chemioresistenza, sono le ragioni principali dell'elevato tasso di mortalità delle pazienti affette da carcinoma ovarico. Pertanto, la ricerca di biomarcatori di alto valore predittivo nell'ambito della chemioresistenza appare
Il recettore alfa del folato (FRα) è emerso come un bersaglio promettente nel trattamento del carcinoma ovarico e farletuzumab, un anticorpo monoclonale umanizzato che ha come target FRα, ha mostrato un buon potenziale in ambito clinico. Un’equipe di ricercatori ha
Il PIPAC è un approccio recente alla chemioterapia intraperitoneale con risultati promettenti per le pazienti con carcinomatosi peritoneale secondaria a cancro dell’ovaio. Un gruppo di ricercatori ha quindi condotto una revisione sistematica con la finalità di valutare le prove attuali
Il cancro ovarico è associato a un elevato tasso di mortalità attribuito spesso a diagnosi in fase avanzata, a opzioni di trattamento limitate e alla frequente recidiva della malattia. Di conseguenza, un'attenta selezione dei pazienti è importante soprattutto nel contesto
Le metastasi mediastiniche isolate del carcinoma ovarico sono considerate del tutto eccezionali e sono considerate espressione di malattia in stadio avanzato. La terapia sistemica è l'approccio terapeutico più indicato anche se alcuni lavori riportano la fattibilitä di ricorrere all'escissione chirurgica. Victoria