Tumore al seno
L’uso di G-CSF, altrimenti noto come “fattori di crescita”, per proteggere le pazienti oncologiche dalla neutropenia febbrile ha benefici lievi o modesti nel caso del tumore mammario trattato con il primo ciclo di chemioterapia nei tre regimi di trattamento più
Uno studio svedese ha suggerito che un test genetico possa identificare le pazienti con tumore mammario ad alto rischio di tromboembolia venosa. Si tratta del primo studio sulla popolazione degli effetti sia individuali che combinati di chemioterapia e suscettibilità genetica
La povertà e gli elevati costi diretti potrebbero rappresentare le ragioni principali per cui alcune donne non rispettano la terapia ormonale prevista per prevenire le recidive dei tumori mammari. Lo ha stabilito uno studio su circa 8.700 donne, di cui
E’ stato condotto uno studio per valutare la sopravvivenza complessiva delle pazienti con tumori ovarici avanzati inizialmente inoperabili, carcinomi tubolari o carcinomi peritoneali primari allo stadio III o IV che vengono sottoposte a chemioterapia neoadiuvante seguita da chirurgia citoriduttiva, in
La sovradiagnosi dei tumori mammari tramite mammografia è un fenomeno più esteso di quanto in genere si riconosca. Lo ha suggerito una recente analisi condotta sulla popolazione dal prof. H. Gilbert welch del Dartmouth Institute for Health Policy and Clinical
Lavorare nei turni di notte, anche a lungo termine, non sembra influenzare il rischio di tumore mammario nelle donne, ma questo dato confuta quelli di studi precedenti che avevano suggerito questa associazione, ed alcuni esperti che li hanno commentati si
Dato che la mortalità per cause cardiovascolari rappresenta un importante rischio concorrente nelle donne anziane con tumore mammario in stadio precoce, i medici dovrebbero prestare un’assistenza cardiovascolare adeguata dopo la diagnosi oncologica. Lo ha affermato Husam Abdel-Qadir dell’Università di Toronto,
(Reuters Health) - Un modello basato su parametri patologici eseguiti di routine aiuterebbe a stimare in modo accurato in quali donne con cancro del seno in fase precoce c'è bisogno di valutare il profilo dell'espressione genica per predire il rischio
(Reuters Health) - Secondo una nuova ricerca, le donne con cancro al seno trattate in comunità con tamoxifene adiuvante e inibitori dell'aromatasi hanno significativamente meno probabilità di sviluppare il cancro alla mammella. Per il tamoxifene, in particolare, i ricercatori hanno trovato