Tumore al seno
La terapia ormonale può essere impiegata in sicurezza per gestire i sintomi post-menopausali nelle donne sottoposte a trattamento per tumori ovarici epiteliali non sierosi. Un recente studio retrospettivo, infatti, non ha rivelato alcuna riduzione nella sopravvivenza complessiva dell’intera popolazione di
L’NCCN ha aggiunto diverse mutazioni genetiche da tenere in considerazione nel determinare le strategie di gestione del rischio per i tumori mammari ed ovarici ereditari. La recente scoperta del fatto che la mutazione PALB2 è associata ad una forma aggressiva
Cinque mutazioni che potrebbero essere fruttate per una nuova cura; il tumore al seno ha cinque punti deboli che potrebbero diventare come obiettivi per i nuovi farmaci. A scoprirli è stato il più grande studio genetico mai fatto su questo tipo
(Reuters Health) -Le pazienti con cancro al seno trattate con inibitori dell'aromatasi (AIs) non sembrano essere a maggior rischio di ischemia cardiaca o ictus rispetto a quelle cui è stato somministrato il tamoxifene. È quanto sostiene uno studio pubblicato su
Le donne sotto i 45 anni con precedente tumore della mammella non linfonodale che non sono state sottoposte a mastectomia hanno il 13% di possibilità in più di sviluppare una recidiva dopo 20 anni rispetto alle donne che hanno effettuato una mastectomia senza radioterapia. Questi i
(Reuters Health) - Un certo numero di pazienti con tumore al seno HER2 positivo che sono estrogene (ER) positive traggono significativamente meno benefici dalla terapia adiuvante con trastuzumab dopo la chemioterapia, secondo quanto emerge da un'analisi secondaria del trial Herceptin
Per quanto la mastectomia con conservazione del capezzolo profilattica sia divenuta sempre più comunemente accettata fra le pazienti con tumore mammario per via dei risultati cosmetici migliori, il suo impiego nelle pazienti con mutazioni BRCA ad alto rischio rimane controverso
I tumori mammari trattati con una terapia basata sulle antracicline, come doxorubicina o epirubicina, non vanno incontro a problemi cognitivi sino a 7 anni dopo il trattamento. Sul lungo periodo, infatti, i punteggi relativi a memoria, velocità di processazione e funzionalità
I toni delle notizie riportate riguardo i tumori mammari affrontati dalle celebrità ed i trattamenti adottati potrebbero influenzare le decisioni delle donne sulla propria terapia. In base a quanto riportato fra il 1992 ed il 2014 dalle celebrità, infatti, le