Tumore al seno
Capire quando effettuare una chemioterapia e quando invece questa può essere evitata con conseguente risparmio per il sistema sanitario e guadagno in salute per le pazienti con tumore della mammella. A riuscirci sono i test genomici, attualmente rimborsati in Italia
(Reuters Health) – Le donne con carcinoma duttale in situ (DCIS), diagnosticato tramite screening, sono esposte fino a 20 anni dopo a un maggior rischio di sviluppare un tumore al seno invasivo o fatale rispetto alla popolazione generale. È quanto evidenzia
Il congresso ESMO breast cancer nasce come iniziativa della European Society for Medical Oncology, con l'intento di dare vita ad un meeting europeo, multidisciplinare, che riunisca tutte le competenze sul tumore mammario dallo stadio precoce a quello metastatico. Quest’anno l’evento
Alla fine del trattamento, le donne sopravvissute al cancro al seno, sperimentano un affaticamento, fisico, cognitivo o emotivo, potenzialmente persistente, che può impedire loro di tornare alla vita quotidiana. Uno studio francese presentato all’ ESMO Breast Cancer Virtual Meeting che si
L’esercizio fisico è stato spesso associato ad una riduzione della mortalità nelle persone affette da tumore al seno. Tale ruolo protettivo è stato confermato da uno studio condotto dal National Institutes of Health, NIH/National Cancer Institute pubblicato dal Journal of
Una diagnosi di carcinoma duttile in situ (DCIS) è associata ad una maggiore probabilità di sviluppare cancro al seno e di morte per cancro al seno. Lo rivela uno studio inglese, pubblicato dalla rivista British Medical Journal. Il DCIS non presenta
Ribociclib di Novartis, inibitore selettivo delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK4/6), ha ottenuto dall’AIFA l’approvazione per l’indicazione nel trattamento delle donne in pre- o perimenopausa con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HR+/HER2-, in combinazione con una terapia endocrina e un agonista
Nelle conclusioni di una revisione riguardante la terapia ormonale sostitutiva ed il rischio associato di tumore mammario, il gruppo PRAC ha raccomandato l’aggiornamento delle attuali informazioni riguardanti la sicurezza di queste terapie. Il gruppo PRAC è il comitato EMA responsabile per
Le lesioni di categoria 3 alla scala BI-RADS, probabilmente benigne, identificate allo screening mammografico dovrebbero essere controllate entro 6 mesi per diagnosticare la maggior parte dei casi di malignità. Per queste lesioni sono tipicamente raccomandati controlli a 6, 12 e 24