Tumore al seno
Le donne che presentano i classici sintomi della sindrome da stress post-traumatico (PTSD) potrebbero avere probabilità di gran lunga aumentate di sviluppare tumori ovarici rispetto alle altre. Lo dimostra uno studio condotto su 54.710 donne da Andrea Roberts della T. H.
Le donne con tumore mammario che desiderano avvantaggiarsi del decorso più tollerabile dell’irradiazione mammaria parziale, possono essere rassicurate sul fatto che gli esiti non sarebbero peggiori rispetto a quelli dell’irradiazione totale. Lo suggerisce lo studio RTOG 413, condotto su più di
Gli uomini a maggior rischio di tumore mammario potrebbero trarre beneficio dallo screening mammografico. Ciò emerge da uno studio condotto su 2.000 soggetti da Yiming Gao del Langone Medical Center di New York, che spera che ciò migliori la consapevolezza
(Reuters Health) – Un ampio studio USA certifica la non utilità dello screening mammografico nelle donne over75 con problemi di salute cronici I ricercatori – guidati da Dejana Braithwaite, ricercatrice presso il Lombardi Comprehensive Cancer Center alla Georgetown University di Washington
Tutti i tipi di terapia ormonale menopausale, con l’eccezione degli estrogeni ad inserzione vaginale, sono associati ad un incremento del rischio di sviluppare tumori mammari, come emerge di una recente meta-analisi. Anche dopo la sospensione della terapia ormonale parte dell’eccesso di
I tassi delle complicazioni postoperatorie a seguito di una mastectomia con ricostruzione mammaria immediata sono maggiori per le donne al di sopra dei 65 anni rispetto alle donne più giovani. Lo ha dimostrato uno studio condotto su 1.698 pazienti da Tina
I medici dovrebbero offrire farmaci per la riduzione del rischio alle donne a rischio di tumori mammari primari. Ciò emerge da una nuova raccomandazione dell’USPSTF, secondo la quale invece questa strategia sarebbe controindicata nelle donne non a rischio, come affermato da
(Reuters Health) – Nelle donne in sovrappeso che sopravvivono a un tumore alla mammella in sovrappeso, né il dimagrimento né l’esercizio fisico a casa migliorano il linfedema. Questa evidenza, che emerge da uno studio pubblicato da JAMA Oncology, è in
L’incremento del BMI ed una maggiore durata della chemioterapia neoadiuvante (NAC) sono associati ad un maggior rischio di linfedema nelle donne sottoposte a dissezione nodale ascellare. Come affermato da Jane Armer dell’università del Missouri, autrice di uno studio condotto su 486