Tumore al seno
Un ritardo nell’inizio della chemioterapia adiuvante dopo un intervento chirurgico per tumore mammario potrebbe influenzare negativamente la sopravvivenza della paziente, ed il tipo di intervento effettuato svolge un ruolo significativo in questi ritardi. In particolare, le pazienti che a seguito della
Nelle pazienti con tumori ovarici di grandi dimensioni sussiste ancora la speranza che l’antiangiogenesi estesa con bevacizumab possa ostacolare la crescita tumorale più efficacemente rispetto alla chemioterapia standard accompagnata o meno dallo stesso bevacizumab, nonostante il fatto che lo studio
Le donne giovani e di razza nera presentano un elevato rischio di sviluppare tumori mammari che non sono soltanto aggressivi, ma non rispondono neanche al trattamento. Questo dato deriva dall’analisi di più di un milione di casi effettuata da Lia Scott
L’attuale denominazione della sindrome oncologica mammario-ovarica ereditaria (HBOC), che viene comunemente impiegata nelle pazienti con mutazioni genetiche BRCA1 e BRCA2, dovrebbe essere cambiata in quanto fuorviante. Brotman Baty dell’università di Washington, ritiene infatti che essa confonda chiunque, fra cui pazienti, famiglie
(Reuters Health) –Le donne che si svegliano presto ogni giorno presentano minori probabilità di sviluppare un tumore della mammella rispetto a quelle che si alzano più tardi al mattino. Anche se lavori precedenti hanno correlato cicli di sonno irregolari e l’eccesso
Arriva da un gruppo di ricercatori dell’Università della Basilicata la realizzazione di nuove molecole attive e selettive per combattere il carcinoma mammario triplo negativo, le cui cellule tumorali non hanno sulla loro superficie bersagli contro cui si può agire con
Il niraparib in combinazione con il pembrolizumab, potrebbe risultare promettente nelle donne con carcinoma ovarico ricorrente resistente al platino (PROC) ed in quelle con tumori mammari tripli negativi avanzati o metastatici (TNBC). Lo suggeriscono due studi di cui il primo è
Soltanto una minoranza delle donne con tumori ovarici e mammari viene sottoposta ai test genetici raccomandati. In un campione di 77.000 donne che hanno ricevuto diagnosi fra il 2013 ed il 2014, infatti, solo il 24% circa delle pazienti con tumore
Il trattamento vaginale con erbium-laser sembra migliorare la salute vaginale e la funzionalità sessuale nelle donne in età post-menopausale con anamnesi di tumore mammario. Più del 60% delle sopravvissute ad un tumore mammario va incontro ad almeno un sintomo urogenitale come