Tumore al seno
Alcuni studi effettuati su tessuti murini ed umani suggeriscono che la metformina impedisce la fibrosi ovarica da invecchiamento, e pertanto potrebbe risultare utile nella prevenzione dei tumori ovarici: si è trattato del primo studio a riportate che le ovaie umane
Le donne anziane che fanno esercizio prima di una diagnosi di tumore mammario possono andare incontro ad una riduzione del rischio di eventi cardiovascolari e mortalità da patologie cardiovascolari rispetto alle altre, come emerge da un’indagine che ha coinvolto più
Nel campo del tumore mammario, la ricerca medica è sempre stata incentrata su fisiopatologia, meccanismi, medicinali e trattamenti, ma non molto sullo stile di vita, mentre le donne che implementano una gamma di comportamenti sani possono ridurre in modo sostanziale
Alcuni nuovi dati confermano la valenza dell’uso di un test di espressione genica basato su 21 geni per guidare l’uso della chemioterapia adiuvante nei tumori mammari in fase precoce. Tali dati derivano dallo studio TAILORx, che ha coinvolto più di 10.000
La combinazione di trattamenti non basati sulla chemioterapia potrebbe giocare, in futuro, un ruolo importante nella cura dei pazienti con tumore del seno. Con quasi quattro anni di sopravvivenza complessiva, per esempio, la combinazione dell'inibitore selettivo della chinasi ciclina-dipendente (CDK)
Nelle pazienti affette da tumore dell'ovaio di grado avanzato, gli inibitori PARP in associazione a bevacizumab e somministrati in terapia di mantenimento, così come aggiunti alla chemioterapia in prima linea e somministrati successivamente come mantenimento o somministrati solo come mantenimento,
Le donne che presentano i classici sintomi della sindrome da stress post-traumatico (PTSD) potrebbero avere probabilità di gran lunga aumentate di sviluppare tumori ovarici rispetto alle altre. Lo dimostra uno studio condotto su 54.710 donne da Andrea Roberts della T. H.
Le donne con tumore mammario che desiderano avvantaggiarsi del decorso più tollerabile dell’irradiazione mammaria parziale, possono essere rassicurate sul fatto che gli esiti non sarebbero peggiori rispetto a quelli dell’irradiazione totale. Lo suggerisce lo studio RTOG 413, condotto su più di
Gli uomini a maggior rischio di tumore mammario potrebbero trarre beneficio dallo screening mammografico. Ciò emerge da uno studio condotto su 2.000 soggetti da Yiming Gao del Langone Medical Center di New York, che spera che ciò migliori la consapevolezza